“Qualcosa per legare, qualcosa per tagliare”: è questo il titolo della mostra di utensili da taglio che inaugurerà sabato prossimo, 20 novembre a partire dalle ore 17 in Paggeria Arte e Turismo, a cura di Glauco Angeletti, con utensili da taglio provenienti dal “Museo dei ferri taglienti” di Frosolone (Isernia) e dalla “Fondazione E,Pi.C.A” di Roma.

“L’utensile tagliente – dichiara Glauco Angeletti curatore della mostra – è nelle mani dell’uomo sin dalla più lontana preistoria: legno e ossa spezzati e lavorati, pietre scheggiate e rifinite sempre più abilmente sino a trasformarsi in veri e propri strumenti specifici di lavoro. Con l’utilizzo dei metalli e delle conseguenti leghe, si concretizza la differenziazione tra le armi ed attrezzi destinati alle attività umane.“Qualcosa per tagliare”,

rifacendosi a un vecchio detto, ricordava come l’uomo, certamente molto più di oggi inserito e rispettoso della natura, dovesse sempre avere in tasca l’essenziale per legare, tagliare e accendere. Con questa mostra si vuole proporre la lama “tagliente” nella sua originale concezione di produzione e utilizzo, lasciando da parte quelle speciose superfetazioni che ne vogliono, invece, sottolineare l’aggressività. Dunque un’esposizione di oggetti legati alla quotidianità della vita, nella loro semplice vocazione a risolvere le singole problematiche; oggetti cui spesso, per abitudine, non si presta più la meritata attenzione”.

Nella mostra, composta da due teche e tre vetrine, vengono presentati coltelli commemorativi realizzati in occasione della celebrazione della nostra Unità Nazionale, concretizzatasi compiutamente con la Grande Guerra del 1915-1918, accanto a vere e proprie opere d’arte, che superano l’artigianato e si connotano come creazioni complesse, realizzate da veri “artisti dell’acciaio”. Accanto a questi pezzi trovano uguale visibilità i materiali legati alla casa, alla terra, al tempo libero, con le diverse forme derivate dalle singole regioni di produzione o dalla destinazione d’uso; in tutti si avverte l’evoluzione nelle tecniche e nei materiali e la vocazione di utensile “che accompagna”. La stessa cronologia scelta, tra XIX e XX secolo, serve a meglio comprendere come, in tempi dalla rapida industrializzazione, con i relativi cambiamenti sul territorio e nella società, alcuni oggetti, pur aggiornandosi, conservano lo scopo di risolvere quelle necessità che ne decretarono l’iniziale ideazione e costruzione.

 

Il “vernissage” della mostra “Qualcosa per legare, qualcosa per tagliare” si svolgerà sabato prossimo, 20 novembre, a partire dalle ore 17 in Paggeria Arte e Turismo in piazzale Della Rosa, alla presenza delle Autorità e del curatore Glauco Angeletti.

La mostra sarà presente in Paggeria Arte e Turismo fino al 27 febbraio 2022, visitabile il sabato e la domenica dalle 15 alle 18.

 

 

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