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Chiusura raccordo autostradale di Sasso Marconi: le novità a seguito dell’incontro di ieri tra gli Enti coinvolti





Si è svolto ieri in Municipio l’incontro richiesto dai Comuni dell’Appennino per fare il punto della situazione a seguito della chiusura, annunciata nei giorni scorsi da Autostrade, del raccordo R43, la bretella di collegamento tra il casello autostradale in località Cinque Cerri e lo svincolo di accesso alla Nuova Porrettana nel capoluogo. Un provvedimento necessario per consentire lo svolgimento di lavori di messa in sicurezza della parete rocciosa e la realizzazione di un bypass tra la Variante di Valico e il raccordo R43, indispensabile per consentire la successiva attuazione del programma di consolidamento della galleria autostradale di Monte Mario.

Oltre alla Direzione di Tronco di Bologna di Autostrade per l’Italia, al tavolo erano presenti: Ministero delle Infrastrutture, Regione Emilia-Romagna, Città Metropolitana di Bologna, il Comune di Sasso Marconi e i Comuni delle valli del Reno e del Setta più coinvolti dagli interventi sulla viabilità (Monzuno, Marzabotto e Castiglione dei Pepoli in qualità di Comune capofila dell’Unione Appennino Bolognese).

I referenti della Direzione di Tronco di Bologna di Autostrade per l’Italia hanno illustrato il cronoprogramma degli interventi previsti, specificando che il raccordo R43 chiuderà in entrambi i sensi di marcia per circa 3 mesi, per svolgere gli interventi (consolidamento parete rocciosa e realizzazione bypass) propedeutici al successivo avvio dei lavori della galleria di Monte Mario (che avranno una durata di circa 2 anni). Terminati gli interventi nel tratto di raccordo R43, la carreggiata sud del raccordo (direzione Cinque Cerri) verrà riaperta, mentre la carreggiata nord (direzione Sasso Marconi città) sarà utilizzata per deviare il traffico autostradale by-passando la galleria di Monte Mario.

Autostrade, che come da prassi svolgerà il monitoraggio dei cantieri,  si è resa disponibile a fornire al Comune di Sasso Marconi e agli altri Enti coinvolti un periodico aggiornamento sullo stato di avanzamento dei lavori.

Durante l’incontro si è poi convenuto di predisporre la chiusura del raccordo R43 non prima della fine di novembre, per consentire ad Autostrade di svolgere lavori di manutenzione della segnaletica e sistemazione del manto stradale della SP325 Val di Setta tra Sasso Marconi e Cinque Cerri.

La necessità di svolgere questi interventi prima della chiusura del raccordo R43 è stata evidenziata dal Sindaco di Sasso Marconi, Roberto Parmeggiani, sottolineando la loro importanza per garantire un miglioramento delle condizioni di sicurezza e transitabilità della SP 325, su cui si riverserà tutto il traffico veicolare in transito da e verso la valle del Setta.

Autostrade per l’Italia e Città Metropolitana hanno inoltre manifestato la propria disponibilità a supportare il Comune di Sasso Marconi nella gestione della viabilità sulla Val di Setta, in particolare in caso di maltempo, integrando il servizio di pulizia neve e spargimento sale predisposto dal Comune.

Considerando che i lavori programmati da Autostrade andranno ad impattare su una viabilità già in sofferenza a causa della chiusura del ponte Leonardo Da Vinci, contribuendo ad allungare ulterioramente i tempi di percorrenza per gli spostamenti quotidiani da e verso la città di Bologna, i Sindaci hanno chiesto ad Autostrade per l’Italia di agevolare l’utilizzo dell’autostrada da parte dei cittadini residenti nei Comuni delle valli del Reno e del Setta. Tra le soluzioni discusse al tavolo, la possibilità di estendere l’accesso al casello di Borgonuovo anche a chi non possiede il Telepass, mentre la richiesta di sconti sul pedaggio verrà affrontata in un successivo tavolo di confronto.

“Quello di ieri è stato un incontro proficuo, che ci ha consentito di mettere sul tavolo questioni legate alla gestione della viabilità locale a partire dalle quali si è definito un nuovo cronoprogramma degli interventi”, ha commentato il sindaco di Sasso Marconi, Roberto Parmeggiani. “Ringrazio gli Enti coinvolti per avere accettato prontamente la nostra proposta di incontro e per gli impegni assunti, accogliendo le nostre istanze per quanto riguarda il periodico monitoraggio dei lavori e la realizzazione degli interventi necessari per adeguare la Val di Setta alle nuove esigenze di viabilità”.

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