Calderara ha premiato i suoi campioni. Due sport, tante specialità, 39 atleti. Tutti di Calderara di Reno, per residenza o luogo di allenamento. Per questo il Comune, passata l’estate d’oro dello sport italiano, spenti i riflettori sugli atleti azzurri capaci di vincere su tanti fronti, ha deciso di riaccendere le luci sui “suoi” campioni. Pattinaggio e Ju Jitsu: questi gli sport in cui la città ha regalato emozioni, con prestazioni di alto livello e allori nelle più importanti competizioni internazionali. Ieri sera l’amministrazione comunale, in una Casa della Cultura gremita pur nel completo rispetto dei protocolli Covid ma comunque trasudante entusiasmo, ha premiato gli atleti saliti sul podio nelle rispettive specialità, riservando a queste discipline l’attenzione che meritano e che spesso il mainstream sportivo trascura.

Anzitutto i pattinatori Asya Sofia Testoni e Giovanni Piccolantonio, trionfatori a inizio ottobre ai mondiali di Asunciòn, Paraguay, e Ilaria Mantovani, che ha ottenuto la medaglia di bronzo ai mondiali di Ju Jitzu ad Abu Dhabi, dieci giorni fa. E poi tutti gli altri: la squadra della Sincro Roller al completo, splendida terza ai mondiali paraguaiani nella categoria Precision Senior, tutti gli atleti saliti sul podio nei campionati italiani disputati lo scorso luglio a Calderara, e Matteo Mazzoni, che si classificò terzo nel 2019 agli Europei di Ju Jitsu a Creta. Atleti giovani e dal talento riconosciuto a livello nazionale e internazionale, coccolati dall’Unione Polisportiva cui fa riferimento lo sport praticato a Calderara.

A tutti, ieri sera, è stato consegnato un riconoscimento da parte del sindaco Giampiero Falzone e dell’assessore alla Cultura Maria Linda Caffarri, alla presenza degli emozionati familiari e dei presidenti locali delle rispettive federazioni: una pergamena firmata dall’Amministrazione per tutti, una speciale targa per Asya Sofia Testoni, reduce dal trionfo di Asunciòn, “con ammirazione e gratitudine per l’impegno, il sacrificio e la passione dimostrata nella propria disciplina”, recita la dedica. «Stasera – ha detto il primo cittadino – premiamo il risultato sportivo, certo, perché è giusto riconoscerlo ed applaudirlo. Ma premiamo soprattutto i sacrifici, la passione, la positività che queste atlete e questi atleti diffondono con le loro prestazioni. Siamo in un momento difficile, abbiamo attraversato mesi in cui anche allenarsi era quasi impossibile: loro, con la costanza, l’abnegazione e la voglia di dimostrare il loro talento e di superare le situazioni più complicate, ci fanno sentire orgogliosi. Per questo ritengo che siano calderaresi esemplari, per questo sono felicissimo di premiarli». Raggiante anche l’assessore comunale allo Sport Maria Linda Caffarri: «È stato bello premiare i nostri atleti, a luglio, nella bellissima manifestazione che Calderara di Reno ha organizzato; bellissimo, nelle scorse settimane, aspettare i risultati che arrivavano da oltreoceano, e mandare i complimenti a migliaia di chilometri di distanza. Asya Sofia, Ilaria e tutte e tutti gli altri ci hanno fatto sentire più unite e uniti. Un ringraziamento speciale va alla UP Calderara, per il suo attaccamento allo sport e ai suoi valori più profondi».

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