
I due venivano poi rintracciati in un cortile di un’abitazione privata dai militari della Compagnia di San Lazzaro di Savena, supportati da altri due equipaggi inviati in ausilio. All’atto del fermo aggredivano i militari per guadagnarsi la fuga. L’autovettura abbandonata poco prima, rubata circa un mese fa a Castel San Pietro Terme, al suo interno custodiva attrezzi da scasso. I due fuggitivi sono risultati di nazionalità moldava, un 30enne pregiudicato e un 26enne latitante, dovendo scontare la pena di pena di 2 anni e 1 mese per fatti analoghi. Sono stati arrestati e risponderanno di resistenza a Pubblico Ufficiale in concorso, ricettazione e possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli.

