Home Bologna Ozzano, in arrivo i primi fondi PNRR per la nuova scuola media...

Ozzano, in arrivo i primi fondi PNRR per la nuova scuola media “E. Panzacchi”





Buone notizie per studenti e insegnanti della scuola secondaria di primo grado “Panzacchi” di Ozzano: il nuovo edificio sarà completo di auditorium e lo spazio esterno verrà completamente rigenerato. La svolta per il futuro dell’opera è arrivata grazie a un finanziamento di 2,26 milioni di euro del Dipartimento per gli affari interni del Ministero degli interni per la realizzazione e messa in sicurezza di opere pubbliche per l’anno 2021, per cui il Comune aveva fatto richiesta nel settembre 2020.

La cifra destinata al Comune di Ozzano è il secondo finanziamento per importo dei Comuni della Città metropolitana, secondo solo al Comune di Bologna.

“Si tratta di un contributo per il cui ottenimento abbiamo lavorato molto. Questa conferma ci consente di guardare al futuro con maggiore slancio e di pianificare ancora meglio i lavori – sottolinea la vicesindaca con delega ai Lavori pubblici, Mariangela Corrado -. Ci conforta inoltre il fatto che anche il Ministero abbia condiviso e apprezzato il progetto della nuova scuola media, tanto da suggellarne il benestare con il riconoscimento di questo importante contributo”.

Il progetto esecutivo del nuovo edificio e della rigenerazione urbana di tutta l’area di viale 2 giugno, era stato approvato dal Comune lo scorso 21 giugno. Il bando di gara per la selezione del costruttore prevedeva però due lotti, uno “certo” e uno “opzionale” (riguardante il nuovo auditorium e alcune sistemazioni esterne). Quest’ultimo lotto si sarebbe realizzato solo all’arrivo di uno dei finanziamenti richiesti al Ministero per i quali il Comune era in graduatoria.

“Questo finanziamento – spiega il sindaco Luca Lelli – ci permetterà di ridurre di circa un milione di euro l’indebitamento previsto e di superare la previsione della cosiddetta “opzione” sulla base della quale avevamo impostato la gara d’appalto. La rigenerazione pertanto sarà completa, interessando tutto il plesso scolastico che ospiterà 21 classi contro le 18 attuali, la palestra e l’auditorium”.

La scuola media Panzacchi, costruita nel 1967, sarà dunque abbattuta e ricostruita. Nei 24 mesi previsti per i lavori, le attività didattiche si sposteranno nel Palazzo della cultura di piazza Allende.

“La realizzazione della nuova scuola è un tema molto sentito nella nostra comunità – continua Lelli – e come Amministratori ci siamo impegnati a lavorare affinché le tempistiche già rese note in merito all’adeguamento del Palazzo della cultura identificato come sede provvisoria in cui collocare le 6 sezioni e il conseguente completo trasferimento delle classi, vengano rispettate. Altro impegno che abbiamo assunto è quello di mantenere aggiornati i cittadini sulle varie fasi di questo progetto, sicuramente impegnativo, ma nel contempo anche ambizioso e in grado di far compiere un salto di qualità a tutta la nostra comunità sotto il profilo del patrimonio scolastico”.

I lavori per l’adeguamento del Palazzo della cultura di piazza Allende stanno procedendo come da programma. “Si stanno ultimando i lavori interni per la suddivisione degli spazi che devono essere resi idonei per ospitare 13 classi più gli spazi per le attività legate al sostegno per l’inabilità, aula disabilità, aule insegnanti e adeguati servizi igienici – spiega ancora la vicesindaca Corrado -. Nell’area esterna, sul retro del Palazzo della cultura, sono già stati posizionati i container per ospitare cinque classi e altri servizi a supporto. Confermiamo, al momento, lo spostamento delle classi nella sede provvisoria nel periodo delle festività natalizie. Nel frattempo la Stazione appaltante ha concluso l’iter di gara sopra soglia relativo ai lavori di realizzazione dei nuovi edifici con la formulazione della graduatoria fra le ditte che hanno partecipato. L’aggiudicazione verrà formalizzata entro l’anno”.

 

 

 

Articolo precedenteGiornata contro la violenza sulle donne. L’attività della Divisione Anticrimine della Questura di Bologna
Articolo successivoVivere a spreco zero, domani alle 16 la consegna del premio a Palazzo d’Accursio