Il SULPL (Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Locale) ha proclamato lo sciopero generale della Polizia Locale per la giornata del 15 gennaio 2022 per la mancata riforma della categoria.

“Lo sciopero è stato proclamato perché – spiegano Cristofaro Lorenzo della Segreteria  SULPL di Reggio Emilia ed il Segretario Regionale Ag.to Luca Falcitano – dopo anni di elaborazione di un testo condiviso in cui si richiedeva una riforma della legge quadro della Polizia Locale vecchia di quasi 40 anni, finalmente era arrivato alla Prima Commissione Affari Costituzionali della Camera, approvato all’unanimità dai Parlamentari ti tutti i partiti e condiviso dalle parti sindacali, un testo non perfetto ma accettabile.

Un testo nel quale la stessa Commissione Parlamentare Europea sollecitava il Presidente del Consiglio, il Ministro dell’Interno e i capigruppo dei partiti politici, a porre fine alla discriminazione sul piano organizzativo e remunerativo esistente in Italia, fra la Polizia di Stato e la Polizia Locale.

Testo che in modo inusuale è passato per il Ministero dell’Interno per un visto e dal quale è uscito completamente stravolto e depotenziato. Dal quale sono state tolte le tutele contrattuali (contratto privatistico anziché pubblicistico) e previdenziali (mancata equiparazione del trattamento pensionistico).

Di fatto è uscito un testo più obsoleto e vetusto dell’attuale Legge quadro in vigore da quasi 40 anni ovvero la Legge n. 65 del 1986 dove hanno cessato di esistere i Vigili Urbani per una più “moderna” Polizia Municipale.

La “manina” del Ministero dell’Interno era forse preoccupata che cedere ufficialmente parte del competenze alla Polizia Locale rischiasse di offuscare le altre Forze di Polizia?

I burocrati del Ministero dell’Interno, probabilmente, hanno paura di perdere il privilegio di ricoprire il ruolo di “first lady” in tema di Sicurezza; hanno evidentemente paura di una Polizia Locale riconosciuta a livello nazionale dalle Istituzioni. Ci preferiscono disgregati, disorganizzati e senza tutele.

Questi burocrati, ignorano che una Riforma seria della Polizia Locale sarebbe solo un valore aggiunto per i Cittadini e per il Paese, poiché contribuirebbe a rendere più efficace l’intero sistema sicurezza e si potrebbe finalmente auspicare addirittura un sistema coordinato a livello nazionale come richiede da anni la Commissione Europea.

Anche in Provincia di Reggio Emilia in questi giorni la Polizia Locale è stata in prima linea garantendo il proprio apporto ai controlli in tema di normative COVID su disposizione della Prefettura di Reggio.

La Polizia Locale affianca (spesso sostituendosi) le Polizie Statali nel controllo di ordine pubblico per la Pandemia da Covid19, viene chiamata a gestire risse e situazioni estremamente pericolose, effettua il presidio ai seggi elettorali e li obbliga a vaccinarsi al pari delle altre Forze di Polizia.

Solo quando c’è da garantire dei Diritti allora diventiamo improvvisamente degli impiegati comunali al pari di un qualsivoglia dipendente comunale senza quindi inserirli nelle cd “categorie usuranti”. Questo nonostante il grande numero di caduti e feriti durante l’adempimento del dovere”.

“Si è deciso quindi di dare un segnale forte – aggiungono Cristofaro Lorenzo e Luca Falcitano – motivo per cui il giorno 15 gennaio anche in provincia di Reggio Emilia in occasione dello sciopero della Polizia Locale saranno garantiti i soli servizi fondamentali quali rilievo incidenti e Pronto Intervento, TSO,  Polizia Giudiziaria ecc…

Allo sciopero aderiranno molti Agenti ed Ufficiali della nostra Provincia, e i servizi fondamentali saranno garantiti seguendo gli accordi decentrati e nazionali vigenti, e pertanto in alcune Unioni della nostra provincia non sarà garantito il servizio serale qualora gli Agenti aderiscano allo sciopero.Siamo certi, conclude  il Sindacato che questo sciopero sia sentito e partecipato dalla Polizia Locale e da tutti i suoi uomini e donne che, ogni giorno, indossano con onore la nostra uniforme, purtroppo, troppo spesso bistrattata. Se non ora quando, far capire al Governo e al Ministero degli Interni che la Polizia Locale è stanca di vivere in questo limbo, di essere trattata come la Cenerentola delle Forze di Polizia. Non lo siamo.

In Emilia Romagna sono stati organizzati tre Presidi, una volta delegazione di Agenti ed Ufficiali della Provincia di Reggio Emilia Presenzierà ad un presidio che si terrà davanti alla Prefettura di Modena il 15 gennaio 2022 dalle 9.30 alle 12.00”, concludono il Referente Provinciale SULPL Reggio Emilia, Cristofaro Lorenzo ed il Segretario Regionale Ag.to Luca Falcitano.

 

 

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