Nella sede storica di “Cucine Popolari” in Via del Battiferro, oggi si è celebrato un San Valentino speciale, un vero atto d’amore per il prossimo. La comunità che frequenta le “Cucine Popolari” stamane ha, infatti, ricevuto una piacevole sorpresa, un menù speciale a base di Mortadella Bologna IGP offerta dal Consorzio di tutela, realizzato da tre rinomati chef: Marisa Maffeo, Daniele Reponi e Marcello Ferrarini. Tutti e tre insieme hanno realizzato e distribuito: “Lasagne con besciamella verde e Mortadella Bologna” e “Medaglioni di Mortadella Bologna aromatizzati con cavolo cappuccio in agrodolce”.

In quest’occasione il Consorzio ha consegnato alla Onlus un assegno, frutto del ricavato della vendita dei panini durante le tre tappe dei Mortadella Days svoltisi ad ottobre dell’anno scorso.

Dichiara Roberto Morgantini, fondatore di “Cucine Popolari”: “Sono molto contento dell’azione di supporto del Consorzio italiano tutela Mortadella Bologna che ci consente di sviluppare ulteriormente il nostro progetto di Cucine popolari Bologna Social Food che vuole integrare, ottimizzare e orientare l’utilizzo delle risorse, evitando dispersione e sprechi e attraendo nuove risorse economiche, umane e strumentali, attraverso la costruzione e la ‘manutenzione’ di relazioni sociali”.

Dichiara Fabio Carrozza, responsabile eventi del Consorzio italiano tutela Mortadella Bologna: “Dal lancio, avvenuto l’anno scorso, della nuova campagna di comunicazione che si basa sul concept “Godersi la vita, dal 1661” abbiamo deciso di far sì che questa filosofia di vita possa trovarci uniti, tutti i giorni, all’insegna della condivisione degli affetti, delle aspirazioni e degli obiettivi personali. Per questo motivo, abbiamo deciso che i Mortadella Days, ossia le tre tappe della festa per celebrare la” Regina Rosa dei Salumi” diventassero festa di solidarietà verso il prossimo. È così che abbiamo stabilito che parte del ricavato della vendita dei panini fosse destinato a una raccolta fondi a favore di “Cucine Popolari” di Roberto Morgantini. E siamo felici oggi di poter donare il ricavato e dare così il nostro contributo allo sviluppo del progetto ‘Cucine Popolari Bologna Social Food’ destinato ad essere di esempio ed estendersi anche al resto d’Italia”. 

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