È stato un incontro molto produttivo quello che l’amministrazione comunale ha avuto nei giorni scorsi con l’Aps Mani Tese di Finale Emilia, al termine del quale è stata sancita una sorta di partnership tra l’associazione e l’ente.

“Seguiamo con molta attenzione tutte le attività che Mani Tese svolge – ha detto il sindaco Claudio Poletti – da quelle legate allo sviluppo della sartoria sociale ManiGolde all’impegno con istituzioni ed enti per l’inserimento e il recupero di soggetti fragili, anche come soluzione alternativa al carcere. Siamo pronti ad affiancarla sviluppando attività di co-progettazione e co-programmazione: entrambi monitoreremo i bandi del PNRR rivolti all’inclusione sociale e alla sussidiarietà, per valutare se sarà possibile cogliere insieme qualche opportunità interessante”.

Sindaco e assessori presenti all’incontro, sono stati molto incuriositi e affascinati dall’idea, attualmente in fase di studio, di un progetto di recupero e riciclaggio degli scarti tessili non riutilizzabili nei lavori sartoriali, che arriva a trasformarli in materia plastica riciclata.

“È molto interessante – aggiunge il sindaco Poletti – anche la collaborazione che Mani Tese ha attivato con l’istituto agrario Calvi con il progetto Agraria, rivolto ai ragazzi con disabilità, che offre accoglienza con laboratori per sviluppare autonomie attraverso le attività di Mani Tese e Manigolde (prossimamente sarà presente un banco al mercato contadino), così come riteniamo importante l’attenzione al servizio civile (con la disponibilità di due posti a bando), al quale ci siamo interessando anche noi, come Unione Comuni Modenesi Area Nord. Infine, salutiamo con piacere la ripartenza, il prossimo 7 marzo, dei corsi di ceramica dedicati a ragazzi con disabilità”.

Mani Tese sarà anche uno dei soggetti protagonisti del coordinamento della nuova Consulta di Ambito, varata dall’Unione Comuni Modenesi Area Nord, per sviluppare modelli di welfare locale e partecipato con i soggetti del terzo settore.

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