San Prospero organizza una serie di eventi per celebrare l’8 marzo. Per l’occasione sarà infatti allestita la mostra “Storie straordinarie di donne normali” e sarà inoltre presentato il progetto www.raccontalatuastoria.it, un sito web creato per raccogliere storie di donne intraprendenti.

La mostra “Storie straordinarie di donne normali” è organizzata dall’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di San Prospero in collaborazione con Chephren Colonna, Serena Fregni, Maria Lucia Lazzarini, Isa Malagò, Paola Malavasi, Rossana Martini. L’iniziativa vuole mettere in evidenza la vita di tante donne lontane dalla notorietà. La mostra sarà visitabile presso la Galleria Conad di San Prospero da martedì 8 a sabato 12 marzo compresi.

Oltre alla mostra fotografica, è possibile leggere storie di conquiste, successi e impegno raccontate da donne sul sito www.raccontalatuastoria.it. Altre storie saranno caricate nel tempo su questo sito che vuole dare voce a donne che hanno contribuito a cambiare la società e che desiderano indicare la strada alle giovani generazioni, narrando storie che suscitano empatia e condivisione e in cui tante possono identificarsi. Il sito e l’esposizione sono collegati tra loro: infatti, sui poster situati all’interno della mostra è presente un QR Code che rimanda alla relativa storia caricata sul sito.

“La Festa della Donna è un appuntamento molto sentito da tutta l’Amministrazione comunale – spiega Eva Baraldi, Assessore alle Pari Opportunità del Comune di San Prospero – L’8 marzo riporta come ogni anno l’attenzione su aspetti concreti della condizione femminile. Benché il ruolo e il valore delle donne siano ormai ampiamente testimoniati in qualunque campo della vita culturale, sociale, politica ed economica, la straordinarietà della vita di tante donne comuni, quelle lontane dalla notorietà, non è evidente per molti. Così abbiamo meditato di dare vita ai racconti delle tante donne che abbiamo incontrato nella nostra quotidianità. C’è chi ha lottato contro una grave malattia, chi ha deciso di aprire la propria attività, chi è scappata e ha denunciato il marito violento. Storie vere e, come le abbiamo volute chiamare noi, straordinarie di donne normali”.

 

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