Della madre – Mario Perrotta ©Luigi Burroni

Sabato 12 marzo (ore 20.30) al Teatro Asioli di Correggio andrà in scena Della madre, uno spettacolo di e con Mario Perrotta, in scena con Paola Roscioli, scritto con la consulenza dello psicanalista Massimo Recalcati, secondo capitolo dell’ideale “trilogia della famiglia” – qui presentata per intero per la prima volta – iniziata con In nome del padre (già andato in scena pochi giorni fa) e che si concluderà con Dei figli, in programma sabato 19 marzo.

C’è la madre da macchietta, preoccupata che i figli mangino abbastanza e abbiano sempre le camicie ben stirate; e ora c’è la mamma 2.0, che interpella ognora la chat “Mamme per sempre” su WhatsApp: ha la meningite? stanotte l’avrò tenuta stretta abbastanza mentre dormiva con me? Sarà autistica?

Poi c’è la nonna, che non smette di essere mamma. Due figure femminili, eternamente in competizione per accaparrarsi una virtuale palma d’oro, quella dell’amore verso Bimba. Nonna e madre costruiscono una quotidianità conflittuale, intrecciando dialoghi surreali intorno a Bimba – invisibile, ma che compare fluttuante nelle raffinate immagini video – e ricorrendo alla chat da cui scaturisce la linea comica dello spettacolo. Un quadro di maternità come eterna gravidanza, eterno controllo della vita del figlio/a, soffocante, fragile, tenace.

“Si passa dalla madre simbiotica dell’epoca patriarcale – la madre che non lascia andare il proprio figlio, la madre del sacrificio che vive la propria maternità come cancellazione della donna e dei suoi desideri – alla madre narcisistica, che vive la maternità come un handicap, una lesione, una ferita al proprio essere donna. Il figlio non è più ciò che completa il suo essere ma è vissuto come un ingombro alla propria affermazione personale. Mentre nella madre patriarcale la madre uccide la donna, nella madre ipermoderna e narcisistica è la donna che uccide la madre”, scrive Recalcati. Questi sono i due poli su cui Perrotta ha costruito con grazia, coerenza e ironia uno spettacolo riuscito e immediatamente comprensibile a differenti livelli di lettura. Superata da tempo la postura tradizionale del narratore, Perrotta si muove ormai con piena consapevolezza all’intreccio dei linguaggi performativi, in un efficace equilibrio fra drammaturgia, scenografia, musica e multimedialità.

La stagione del Teatro Asioli è promossa e organizzata da Comune di Correggio ed ATER Fondazione, con il prezioso sostegno di PibiPlast, Spal, Snap-On, G.F., Dow, Andria, Stampotecnica.

Biglietti: Euro 22 – 20 – 16

Orari biglietteria: da lunedì a venerdì dalle 18 alle 19 (giovedì chiuso) e sabato dalle 10,30 alle 12,30 (festivi esclusi) e un’ora prima degli spettacoli.

Per informazioni: 0522 637813; e-mail: info@teatroasioli.it; web: www.teatroasioli.it

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