ROMA (ITALPRESS) – “Fatta salva qualsiasi iniziativa per mettere fine alla guerra, chiedo umilmente ma con urgenza che l’unico tema di cui si occupi il Parlamento sia un intervento per famiglie e imprese per bloccare il rincaro dell’energia. Non è il momento di parlare del catasto o del Mes, non sono l’attualità. Lunedì ci sarà gente che non andrà a lavorare perchè non riesce a mettere il carburante nel taxi o nel furgone o non accenderà il riscaldamento. Mi aspetto che il governo già in questa settimana vari un decreto urgente e metta sul tavolo tutti i miliardi necessari, non per risolvere perchè non siamo al Monpoli, ma per arrivare alla primavera”. Così il leader della Lega, Matteo Salvini, intervenuto su Zoom a un evento organizzato a Genova per parlare di caro bolette. “Dobbiamo reinserire l’Italia nel circuito virtuoso della ricerca sul nucleare. Applicato alla guerra inorridisco, ma è impensabile che nei prossimi 50 anni l’Italia sia l’unico Paese del G20 che non riscalda scuole, comuni, fabbriche e palazzi anche con il nucleare. Basta con le ipocrisie. Non è più tempo nè di ipocrisie, nè di ignoranza nè di ideologie. Io stimo il ministro Cingolani, ma quando dice che in pochi mesi saremo indipendenti dal gas russo temo che abbia fatto i conti con un’agenda sbagliata”, aggiunge.
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