E’ stato siglato, dal sindaco Luca Vecchi e dalla ministra dell’Educazione ecuadoriana María Brown Pérez collegata in videoconferenza con la sala Rossa del Municipio, il Memorandum d’intesa fra Comune di Reggio Emilia e ministero dell’Educazione della Repubblica dell’Ecuador.

Il Memorandum prevede di approfondire le relazioni internazionali tra la città emiliana e il Paese andino per quanto riguarda lo sviluppo e l’implementazione di esperienze educative in Ecuador ispirate al Reggio Emilia Approach. I progetti di scambio e cooperazione tra le parti saranno applicati dalla prima infanzia alla scuola secondaria.

L’intesa – la seconda in ambito educativo internazionale sottoscritta dal sindaco Luca Vecchi dopo quella recente con la delegazione romena – raccoglie i frutti della visita nel 2021 della stessa ministra ecuadoriana, allora accompagnata dal console a Genova Gustavo Palacio, alle strutture educative reggiane. Due giornate di confronto che avevano segnato la ripresa delle relazioni internazionali in ambito educativo. Durante il soggiorno reggiano la rappresentate del governo ecuadoriano, dopo aver fatto visita al Centro internazionale Loris Malaguzzi e ad alcune strutture scolastiche, aveva affermato di lavorare per promuovere un percorso di educazione allo sviluppo sostenibile grazie al confronto con l’esperienza reggiana.

HANNO DETTO – “La sottoscrizione di questo documento simboleggia la volontà di avere fiducia e di voler investire sul futuro, in un momento storicamente difficile che è attraversato dalla pandemia e dal conflitto bellico – ha dichiarato il sindaco Luca Vecchi – Credo che sia importante che l’Ecuador abbia la volontà di impegnarsi per sviluppare moderne e avanzate politiche sull’infanzia. Questo accordo rappresenta un’opportunità per sviluppare progettualità in nuovi Paesi all’interno dell’America Latina”.

“Per noi è un giorno importante in quanto prendiamo un impegno formale per i bambini e i ragazzi nel continuare ad investire in una educazione di qualità, integrata e umanista – ha sottolineato la ministra Perez – Crediamo sia indispensabile che i bambini possano confrontarsi con la filosofia dei Cento linguaggi. La relazione con Reggio Emilia è una opportunità sia in termini di cooperazione per il nostro Paese, sia di investimento sulle nuove generazioni”.

“L’accordo con l’Ecuador – ha detto l’assessora all’Educazione Raffaella Curioni – segue quello recentemente firmato con la Romania e la città di Bucharest che nelle scorse settimane hanno generato i primi gruppi di studio rivolti a pedagogisti e insegnanti delle scuole pubbliche. Questa è la prova che la pandemia non ha fermato la nostra propensione a un dialogo con altri Paesi, che vede ancora oggi Reggio Emilia essere il punto di riferimento internazionale dell’infanzia”.

Gigliola Venturini presidente dell’Istituzione Scuole e Nidi d’infanzia del Comune di Reggio Emilia, Cristian Fabbi presidente di Reggio Children e Carla Rinaldi presidente della Fondazione Reggio Children-Centro Loris Malaguzzi hanno sottolineato come l’investimento nel sistema integrato reggiano trovi un ulteriore elemento di valore da parte di diversi governi che scelgono di orientare le proprie politiche educative ispirandosi al Reggio Emilia Approach e al sistema gestionale reggiano. Questo elemento sarà al centro della collaborazione con l’Ecuador e con altri Paesi che guardano con sempre più interesse all’esperienza educativa di Reggio Emilia.

L’INTESA – L’obiettivo del Memorandum sottoscritto è la promozione di progetti di scambio e cooperazione tra le parti nell’ambito dell’educazione e prevede l’attivazione di progetti di ricerca, formazione professionale, consulenza per l’attuazione delle politiche pubbliche, mostre, atelier, editoria, seminari, conferenze e study visit. Tutti i progetti saranno messi in atto grazie alla collaborazione del Comune di Reggio Emilia con dell’Istituzione Scuole e Nidi d’infanzia, Fondazione Reggio Children e Reggio Children srl.

 

 

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