Fiorano Modenese, il luogo in cui nasce il cinema. Da qui, dall’ambizioso obiettivo di fare della provincia emiliana un cuore pulsante della settima arte e un giardino di futuri cultori o perché no anche autori dell’audiovisivo, parte la settima edizione del Festival. Da qui, per lasciarsi trasportare, grazie alla magia del cinema, verso orizzonti più o meno vicini.

«Uno sguardo che vogliamo rivolgere per questo motivo innanzitutto ai bambini e i ragazzi, ai giovani allievi di Ennesimo Academy che per tutto l’anno si impegnano nel progetto, sviluppando la propria creatività – spiegano i direttori artistici Federico Ferrari e Mirco Marmiroli. L’Academy anche quest’anno ha infatti trovato spazio in 68 classi su 7 Comuni differenti, mantenendo viva e diffusa l’attenzione all’alfabetizzazione cinematografica non solo come conoscenza dei processi che creano il cinema, ma anche come osservazione critica del vasto materiale audiovisivo a cui siamo quotidianamente sottoposti». Attiva dal 2015, riconosciuta dal MIUR come buona pratica nell’ambito della didattica del linguaggio cinematografico a scuola e patrocinata dal Parlamento europeo, l’accademia di cinema ha coinvolto nell’anno scolastico 2021/2022 un totale di oltre 1700 fra studenti e insegnanti. È con l’inaugurazione della mostra degli elaborati prodotti dalle scuole primarie e secondarie durante i corsi, domani alle 11 presso il BLA, che prende allora il via la otto-giorni di Festival. L’esposizione sarà poi visitabile tutti i giorni con orario di apertura della struttura.

Sempre ai piccoli (dagli 0 ai 10 anni) saranno riservate le proiezioni Cinemini e i laboratori didattici Primi Passi, dalle 15 presso la Ludoteca Barone Rosso. E ancora, in doppia replica alle 16 e poi alle 21, in piazza Ciro Menotti (o presso il Cinema Teatro Astoria in caso di maltempo) lo spettacolo teatrale partecipativo Steli, in cui i ragazzi e le loro famiglie saranno chiamati a costruire un’opera di “bastoncini”. Un momento divertente che dà vita a opere dalle forme sempre nuove e sempre uniche.

 

Il cinema è un’arte che permette di viaggiare, con il pensiero, con la fantasia, con i punti di vista. Alla Sosteria, l’edicola riqualificata da Ennesimo in via Santa Caterina da Siena, si potrà quindi lasciarsi andare alle diverse visioni europee, con Worldwide. La selezione, proiettata a ripetizione dalle 10 alle 19, è una raccolta delle migliori opere di nove differenti festival italiani ed europei. Un segno di supporto reciproco e di rete tra le realtà, dopo due anni difficili di pandemia.

Agli autori sardi e ai loro sguardi è invece dedicata la selezione Visioni Sarde, in collaborazione col Circolo Nuraghe. La proiezione comincerà alle 15 presso il BLA.

Sempre presso il BLA alle 17, i confini si allargheranno ulteriormente, arrivando – letteralmente – fino in Cina: Focus Cina è lo spazio dedicato ai corti provenienti da Oriente, volti ad affrontare la società cinese di oggi in ogni sua sfumatura e sfaccettatura, andando oltre i luoghi comuni. A seguire una tavola rotonda moderata da Federico Picerni, dottorando in Letteratura cinese, con la partecipazione di Sabrina Ardizzoni, professoressa di Lingua e Cultura cinese all’Università di Bologna, e Clara Longhi, mediatrice ed esperta di cinema cinese.

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