
Allo stand il dirigente della Sezione Polizia Stradale di Modena ha illustrato al pubblico presente il funzionamento di alcune tecnologie ed in particolare degli “occhiali distorsori “che simulano la percezione dell’individuo che si pone alla guida del veicolo in stato di ebrezza alcolica. L’utente deve camminare su un tappeto appositamente installato che rappresenta la sede stradale cercando di non uscire dallo stesso avendo una visuale distorta ed alterata.
Questo simulatore consente agli utenti della strada di prendere coscienza sui pericoli derivanti dall’assunzione di bevande alcoliche quando ci si pone alla guida di un veicolo.

