Home Distretto Ceramico Unione distretto ceramico, Pronto intervento sociale: in arrivo 200mila euro

Unione distretto ceramico, Pronto intervento sociale: in arrivo 200mila euro







Potenziare il coordinamento tra gli operatori del pronto intervento sociale e l’attività dei servizi interni dell’Unione, quali la tutela minori, il centro antiviolenza e i servizi sociali negli orari ordinari di servizio, nonché con gli altri soggetti della rete come le strutture sanitarie e le strutture di accoglienza per garantire prassi condivise e protocolli operativi.

E’ quanto contenuto nel progetto dell’Unione del distretto ceramico che ha recentemente ottenuto un finanziamento di quasi 200mila euro dal Fondo sociale europeo nell’ambito del Programma operativo nazionale sull’inclusione, con lo scopo, tra l’altro, di  incrementare le risorse di prima accoglienza offerte dalla rete territoriale attraverso convenzioni con altri soggetti del terzo settore e l’acquisto di soluzioni alloggiative per adulti e nuclei in condizione di emergenza.

Per l’assessore alle politiche sociali dell’Unione e sindaco di Fiorano Francesco Tosi «si tratta di un importante segnale di attenzione alle comunità, così duramente provate da questi anni difficili e spesso senza gli strumenti necessari ad uscire da situazioni di sofferenza e fatica. Il potenziamento del Pronto intervento sociale – conclude Tosi – vuole quindi tendere la mano alle persone, offrendo loro un servizio sempre attivo e qualificato, anche in ragione del fatto che si tratta di un livello essenziale di prestazione e che quindi merita il massimo impegno, anche economico, da parte delle istituzioni».

Il progetto di Pronto intervento sociale intende poi sviluppare il lavoro dell’equipe distrettuale specificamente dedicata alla povertà estrema, in merito alle forme di presa in carico e sostegno delle fragilità.

Il programma, in base all’esperienza già maturata con il Pronto intervento minori e il Pronto intervento donne vittime di violenza, e in considerazione del crescente e diversificato fabbisogno rilevato negli ultimi due anni per effetto dell’emergenza Covid, intende potenziare il servizio di Pronto intervento sociale assicurando una copertura del servizio 24 ore su 24 tutti i giorni della settimana.






Articolo precedenteCalendario Serie A 2022/23, oggi il sorteggio: ecco le partite del Sassuolo
Articolo successivoUcraina, Kuleba “Decisione Consiglio UE ci rende più forti e vicini”