Mella giornata di ieri, i Carabinieri dipendenti del Comando Provinciale, attraverso le 41 Tenenze e Stazioni distribuite nei 47 comuni della provincia, hanno dato attuazione ad ulteriori servizi di controllo del territorio, mirati a vigilare, in orario serale e notturno, le piazze e le aree verdi per prevenire la commissione di reati predatori e contro la persona, oltreché per contrastare fenomeni di spaccio di sostanze stupefacenti.

Tra i compiti degli uomini dell’Arma in queste calde serate estive, anche quello di prevenire e contrastare l’abuso di bevande alcoliche, spesso concausa di discussioni poi degenerate in percosse e lesioni, e di prevenire e contrastare la somministrazione incontrollata di bevande alcoliche a minorenni o già in stato di evidente ubriachezza attraverso accurati servizi di vigilanza con soste nei pressi degli esercizi pubblici del territorio, in alcuni casi intervenendo tempestivamente per far dare assistenza sanitaria e allo stesso tempo perseguire le condotte sanzionabili. Complessivamente, i servizi espressi hanno permesso di controllare oltre 100 persone e 3 esercizi pubblici.

A concorrere in questi servizi anche gli equipaggi dei Nucleo Operativi e Radiomobile in servizio sul territorio h.24, dotati di etilometro.

Nel corso di tali servizi, alle ore 1.30, nel corso di un controllo attuato lungo la Statale 468 Motta, i Carabinieri hanno proceduto al controllo di un’autovettura, il cui conducente è risultato positivo al test con etilometro. Il 33enne è stato denunciato alla Procura della Repubblica per guida in stato di ebrezza ed applicata sanzione amministrativa accessoria del ritiro della patente per la sospensione.

A San Prospero, alle 1.45 della notte, i Carabinieri sono intervenuti per una persona evidentemente ubriaca che stava urlando in strada. L’uomo, che già nel mese di giungo era stato arrestato dai carabinieri della Stazione di Cavezzo per danneggiamento aggravato di auto in sosta, è stato sanzionato per ubriachezza molesta. Alle 3.30, sempre i Carabinieri di Carpi, nel procedere al controllo di una persona destinataria di provvedimento restrittivo della libertà personale presso l’abitazione, è stato trovato in casa con della marijuana e per questo segnalato alla Prefettura di Modena. A Mirandola, il tempestivo intervento dalla pattuglia grazie all’attivazione di un allarme presso ha impedito ai latri di concludere il furto che avevano tentato in una ditta.

A Vignola, nel corso del servizio di vigilanza dei parchi pubblici della cittadina, i Carabinieri della locale Tenenza hanno individuato e controllato un giovane dall’atteggiamento sospetto all’interno del Parco Villa Trenti. Il 23enne, accuratamente perquisito, è stato trovato in possesso di 10 dosi termosaldate di cocaina, una dose di marijuana e oltre 120 euro in contanti. La persona è stata tratta in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e questa mattina verrà condotta davanti al Giudice del Tribunale di Modena per l’udienza con rito direttissimo.

I servizi  coordinati di controllo del territorio, predisposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Modena, verranno ripetuti in questi mesi estivi, al fine di garantire la sicurezza dei cittadini.

 

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