Uno sfregio, perpetrato alla memoria delle vittime del sisma del 2012, e più in generale a un’intera comunità, che l’Amministrazione Comunale di Mirandola condanna nella maniera più ferma e decisa.

Nella mattinata odierna il Vice Sindaco Letizia Budri ha provveduto, a nome di tutta l’Amministrazione, a sporgere querela nei confronti degli autori degli atti vandalici all’installazione realizzata sui pannelli di delimitazione del cantiere del Teatro Nuovo, in Piazza Costituente.

Un’opera, realizzata in occasione del decennale del Sisma grazie al prezioso contributo degli scout Agesci di Mirandola e degli studenti delle Scuole “Montanari”, pensata e voluta in ricordo delle vittime di uno degli eventi più drammatici vissuti dalla Comunità. Un atto vile e deprecabile, non tanto per il danno materiale causato, bensì per la memoria collettiva che offende.

Contestualmente alla querela è stato consegnato alle Forze dell’Ordine, su apposito supporto-chiavetta, il video “stories” (contenente anche “tag” espliciti che rivelano le identità di altre persone presenti al momento del vandalismo) pubblicato e poi cancellato sul canale social Instagram. In tale ripresa, accompagnata come sottofondo musicale delle “Quattro Stagioni” di Antonio Vivaldi, è ritirato il reo, a volto scoperto e in atteggiamento sprezzate, mentre strappa alcuni dei fiori in carta affissi ai pannelli dipinti.

“Un atto dovuto – commenta il Vice Sindaco Letizia Budri – perchè gesti come questo non rimangano impuniti e non si ceda di un passo rispetto a condotte incivili e vigliacche, che diversamente rischiano di passare nell’indifferenza generale o, peggio, venire minimizzate”

 

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