
Le pattuglie dell’Infortunistica, in particolare, sono intervenute dopo una segnalazione relativa alla Volkswagen Agila condotta dall’uomo, che procedeva nella vicina via Nonantolana con un andamento incerto. Dopo che il mezzo è stato fatto accostare, quindi, il conducente è stato sottoposto all’alcoltest e dall’esame è stato riscontrato lo stato di alterazione, con un tasso di poco superiore a 2,2 grammi per litro (il limite è 0,5), collocandolo nella terza e più grave fascia individuata dalle normative.
Al 31enne, residente in città, è stato contestato il reato di guida in stato di ebbrezza definito dall’articolo 186 del Codice della strada, che ha fatto scattare il ritiro della patente, e il mezzo, di sua proprietà, è stato sottoposto a sequestro amministrativo. Sarà ora l’Autorità giudiziaria a decidere in quale misura applicare la sanzione penale a suo carico (l’ammenda prevista va da 1.500 a 6mila euro) ed eventuali sanzioni accessorie, la detrazione dei punti e la durata della sospensione del documento di guida da uno a due anni. La sanzione potrà essere pure aumentata da un terzo alla metà, dal momento che i fatti sono stati commessi nelle ore notturne (dopo le 22 e prima delle 7).
Inoltre, all’automobilista è stata addebitata anche la violazione amministrativa relativa alla perdita di controllo del veicolo (articolo 141 del Codice); la sanzione, pure in questo caso aggravata dall’orario notturno, ammonta a 56 euro.

