
Queste le categorie sociali che, come negli anni precedenti, possono beneficiare delle disposizioni: famiglie numerose (con quattro o più figli) e con ISEE non superiore a 28.000 euro; disabili, vedove di caduti in guerra e dei caduti per cause di servizio, ex deportati nei campi di sterminio nazisti o perseguitati per motivi politici, religiosi o razziali; anziani con età non inferiore a 65 anni, sia per gli uomini che per le donne e con ISEE del nucleo non superiore a 15.000 euro; rifugiati e richiedenti asilo; vittime di tratta di esseri umani e grave sfruttamento; indigenti senza dimora.
Per l’abbonamento extraurbano e per quello cumulativo (urbano ed extraurbano) sono invece previste riduzioni grazie al contributo dell’Unione.

