
Come ricostruito dall’Infortunistica, il 27enne, residente in città, proveniva da viale Falcone e stava viaggiando in direzione di via D’Acquisto, quando, per ragioni in corso di accertamento, mentre percorreva l’anello della rotonda ha sbandato ed è terminato all’esterno della carreggiata. Sul posto, quindi, sono intervenute le pattuglie del Comando di via Galilei, che hanno avviato i rilievi e hanno effettuato gli accertamenti con l’alcoltest.
Dall’esame è stato riscontrato lo stato di alterazione del 27enne, con un tasso di poco superiore a 1,5 grammi per litro (il limite è 0,5) collocandolo nella terza e più grave fascia individuata dalle normative. All’uomo, di conseguenza, è stato contestato il reato definito dall’articolo 186 del Codice della strada e gli è stata ritirata la patente, mentre il veicolo, di proprietà di un’altra persona, non è stato sottoposto a provvedimenti.
Sarà ora l’Autorità giudiziaria a decidere in quale misura applicare la sanzione penale a carico dell’automobilista (l’ammenda prevista va da 1.500 a 6mila euro) ed eventuali sanzioni accessorie, la detrazione dei punti e la durata della sospensione del documento di guida da uno a due anni. La sanzione potrà essere pure aumentata da un terzo alla metà, dal momento che i fatti sono stati commessi nelle ore notturne (dopo le 22 e prima delle 7).

