Si è svolta alcuni giorni fa l’inaugurazione degli interventi di riqualificazione dell’area sportiva intitolata a Federico Taglioli, che grazie ai lavori di questa estate è stata trasformata in un vero ed originale Parco dello Sport.

Un nuovo modello di parco pubblico in grado di promuovere attività sportiva, salute e soprattutto relazioni tra persone, paesaggio e architettura, reinterpretando il tessuto urbano preesistente e le diverse esigenze di giovani e famiglie.

Da qui la volontà dell’amministrazione di stare al passo con i tempi e restituire un parco sportivo capace di dare risposte alle diverse esigenze di giovani e famiglie.

Alessandro Santoni Sindaco: “E’ proprio con i giovani che abbiamo condiviso parte questa progettualità, coinvolgendoli nelle scelte del loro paese dimostrando loro che c’è un intero Comune non solo pronto ad ascoltarli, ma anche a seguirne esigenze ed aspirazioni: un posto, o meglio un parco sportivo, per tutti. E’ così che all’interno del Parco possono essere svolte molteplici attività: dal calcio alla pallacanestro, dal calisthenics alla pallavolo, dallo skate alla ginnastica e più in generale attività libera. Uno spazio per una attività outdoor multidisciplinare e inclusiva, priva di barriere sociali, sportive, educative, culturali, di genere, visive e soprattutto architettoniche, nel quale le attività sono state pensate assieme agli elementi di arredo (anche funzionali) per costituire un contesto progettuale nel quale ogni aspetto, dai colori delle pavimentazioni fino alla scelta degli alberi e del verde, sono scaturiti da una attenta progettazione volta a soddisfare i diversi bisogni ed al contempo dare qualità e riconoscibilità.”

Un intreccio di aree e campi a formare una maglia interconnessa che collega le attività sportive programmate (calcio e ginnastica) con quelle più informali, spontanee e ricreative che vanno ad arricchire la sfera pubblica del progetto rappresentando un unicum originale e vincente.

La soluzione planimetrica progettuale è chiaramente contraddistinta da colori che identificano spazi ed attività, dando loro stessi effetto di qualità, anche quando il parco è vuoto. Questo proprio perché l’area è caratterizzata da un preciso linguaggio architettonico che genera un simbolo, ossia un luogo dalla forte identità, ma anche di facile ed immediata comprensione.

E poi il ripristino dell’ingresso all’area ed una necessaria attenzione alla riqualificazione energetica degli spogliatoi per migliorare il confort dei nostri ragazzi e dei led nei nuovi punti luce della pista, entrambi capaci di ridurre anche i consumi, che in un momento come questo diventa necessità.

Il tutto per un investimento complessivo di circa 170.000 €, in parte finanziati dal Comune (con un mutuo concesso dall’Istituto per il Credito Sportivo) ed in parte grazie ai contributi della Fondazione Carisbo, della BCC Felsinea e del Gruppo Avis di San Benedetto Val di Sambro.

Conclude il Sindaco: “Questo nuovo parco dello sport contiene una molteplicità di messaggi ed elementi architettonici in grado di stimolare diversi livelli di coinvolgimento tra fruitori e visitatori di tutte le età, contemperando le strutture e le attività sportive esistenti con altre completamente nuove e molto praticate soprattutto dai giovani. L’obiettivo è stato dunque quello di creare un’area estremamente permeabile ed accessibile, per continuare a dimostrare che il nostro è un comune di qualità e fruibile a tutti, nel quale speriamo possano trovare soddisfazione sia i cittadini di San Benedetto, sia i visitatori delle zone limitrofe e, perché no, i turisti.”

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