DOHA (QATAR) (ITALPRESS) – Una deludente Danimarca è stata fermata, sullo 0-0, dalla Tunisia. Ci si aspettava di più dalla formazione di Hjulmand che, alla vigilia, aveva parlato di ambizioni importanti per la sua squadra. Invece, è bastata una Tunisia concentrata e determinata su ogni pallone per bloccare i danesi, sorpresi dal fervore con cui le “Aquile di Cartagine” hanno chiuso ogni varco e cercato di ripartire.
In avvio un destro di Drager, deviato, finisce in angolo. Schmeichel lo battezza fuori troppo presto mentre la sfera sibila ad un metro dal palo. I danesi prendono il comando delle operazioni, la Tunisia è pericolosa in contropiede come dimostra una volata di Jebali che parte con un metro di vantaggio sulla linea di centrocampo e, perciò, il suo gol è annullato per fuorigioco. Al 33′ Hojbjerg ci prova ma il suo tiro è centrale. La Danimarca cerca le fasce e comincia a lavorare gli avversari sugli esterni, ma Laidouni prima spara fuori dopo un angolo (38′), quindi è sempre Jebali che (42′) si presenta a tu per tu con Schmeichel che salva in uscita.
Nella ripresa Tunisia coraggiosa, Laidouni vola in contropiede, 50 metri con la palla al piede, poi la difesa danese, in ripiegamento, salva. Un gol annullato per fuorigioco a Skov Olsen (10′) poi Dahmen respinge il colpo di testa di Dolberg (12′). La Danimarca mantiene ritmi bassi e, con tre sostituzioni, cambia modulo subito dopo l’ora di gioco. Eriksen si mette in proprio (25′), Dahmen vola a deviare in angolo. Sul corner il colpo di testa di Christensen viene solo toccato da Cornelius che, da zero metri, prende solo il palo. Sull’altro fronte un mani di Andersen in area viene giudicato involontario. Nel convulso finale (47′) Lindstrom impegna il portiere tunisino ma il risultato non cambia.
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