Reggio Emilia e la città di Girona celebrano quarant’anni di gemellaggio rinnovando il patto d’amicizia. Per ricordare questa importante ricorrenza e rinnovare i legami tra i due territori, in questi giorni una delegazione catalana ha fatto tappa in città. La visita della rappresentanza iberica composta dalla sindaca Marta Madrenas i Mir e dagli assessori Gloria Plana Yanes con delega allo sviluppo economico, Adam Bertran con delega all’educazione sport e giovani, il capo di gabinetto Calres Mulero e Maria Angels Porxas responsabile delle relazioni internazionali, si concluderà oggi. Per suggellare la ricorrenza, nella mattinata di ieri in Sala Tricolore, i sindaci delle due città Luca Vecchi e Marta Madrenas i Mir hanno sottoscritto una dichiarazione del quarantennale che conferma la volontà di collaborazione tra i due Comuni e individua ambiti di interesse comune e scambio fra i temi dello sviluppo sostenibile, della rigenerazione urbana e della progettazione europea. Il patto fu sottoscritto nel 1982 tra i sindaci Ugo Benassi e Joaquim Nadal. La Spagna usciva dal periodo di transizione verso la democrazia e l’amministrazione comunale di Girona nel 1979 aveva eletto il primo Sindaco dell’era post-franchista.

Oltre all’incontro con il sindaco il programma della tre giorni reggiana, realizzato con la collaborazione di Fondazione E35 per la progettazione internazionale, ha portato la delegazione catalana in visita al Parco Innovazione del centro internazionale Loris Malaguzzi, e ad incontrare la Fondazione E35, la Fondazione I Teatri e Aterballetto. Infine, per celebrare il quarantennale del gemellaggio, la sindaca di Girona ha donato al Comune di Reggio Emilia l’opera dell’artista Pia Crozet dedicata alla pace realizzata.

 

HANNO DETTO – “Reggio è una città proiettata sulle relazioni internazionali che vengono storicamente attivate sui valori della democrazia, della pace e del dialogo – ha dichiarato il sindaco Luca Vecchi – Quarant’anni fa anche il gemellaggio con Girona nacque su queste basi. Oggi, grazie alla dichiarazione di impegno che abbiamo firmato diamo un nuovo impulso all’interno dei progetti europei e degli scambi Internazionali in ambito educativo, culturale e dell’innovazione”.

“Siamo convinti che è il momento di ridare energia a questo gemellaggio, lavorando insieme per collaborazioni che realizzeremo già nei prossimi mesi – ha confermato Marta Madrenas i Mir – Siamo interessati a condividere le buone pratiche su sostenibilità e educazione. Possiamo apprendere molto dal vostro modello educativo. Come città di Girona possiamo condividere i nostri progetti su come accompagnare la promozione della città e del turismo”.

 

I PROGETTI – Le due città, entrambe parte del network europeo Eurotowns, dedicato alle città di medie dimensioni, nel corso degli anni hanno partecipato a diversi progetti europei congiunti, oltre che a diverse iniziative che coinvolgono anche i giovani dei due territori. L’assessore all’educazione, giovani e sport Raffaella Curioni ha incontrato la delegazione per fare il punto sui progetti “RDG for SDGs” (acronimo di Reggio Emilia, Digione e Girona per gli obiettivi di sviluppo sostenibile) – promosso del Comune di Reggio Emilia in collaborazione con la fondazione E35 – che ha avuto tra le finalità la realizzazione e la diffusione di una campagna di comunicazione e sensibilizzazione per la promozione degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030, nonché la diffusione delle buone pratiche attive nelle tre comunità. La campagna, nata grazie al lavoro di tre gruppi di giovani nelle rispettive città, ha contribuito anche al lancio del nuovo progetto European Youth for the 2030 Agenda che vedrà, nella primavera del 2023, la realizzazione a Reggio Emilia di una settimana di scambio a cui parteciperanno circa 35 giovani (di cui 9 provenienti da Girona) per dare vita ad un dibattito tra pari sul tema Agenda 2030, con un attenzione e sensibilità particolare al tema della sostenibilità e della riduzione delle ineguaglianze.

Tra gli ambiti di collaborazione storici anche mobilità e ambiente, in cui le due città hanno lavorato insieme. In particolare nell’ambito del progetto Mmove (Mobility management over Europe), School Chance, volto alla promozione della mobilità sostenibile nei percorsi casa-scuola. La promozione del ruolo dei nodi ferroviari e intermodali come motori per uno sviluppo urbano integrato e la rigenerazione economica, sociale e culturale nelle città di medie dimensioni con il progetto il progetto Enter.Hub: Infine la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra obiettivo del progetto Laks.