Solidarietà ai gestori della società Corno alle scale, e una ferma condanna degli atti vandalici con cui sono stati danneggiati gravemente nove cannoni per la produzione di neve artificiale (gli autori dell’atto vandalico hanno tagliato i cavi rendendo inutilizzabili i cannoni), arrivano dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e dall’assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini.

“Si tratta di comportamenti irresponsabili che aggravano le già pesanti difficoltà che stanno vivendo gli operatori del settore, alle prese con un avvio di stagione contrassegnato dalla totale mancanza di neve. E che rischiamo di compromettere la possibilità di produrre neve artificiale, non appena le condizioni meteo lo consentiranno. Compromettere la ripartenza di un intero comparto, vitale per l’economia appenninica, e che dà occupazione a tante persone, sfugge a ogni logica”.

“In attesa che la magistratura accerti le responsabilità- proseguono Bonaccini e Corsini- vogliamo esprimere la nostra solidarietà al presidente della società Corno alle Scale, a tutti i lavoratori e all’indotto. E ribadire l’impegno della Regione anche in vista del prossimo incontro con la ministra al Turismo, Santanchè, per definire un adeguato pacchetto di aiuti che possano dare una boccata d’ossigeno alle tante imprese turistiche alle prese con cali di fatturato che rischiamo di essere insostenibili”.

“Condanno il sabotaggio dei cannoni spara-neve al Corno alle Scale ed esprimo solidarietà alla comunità locale e al Sindaco di Lizzano in Belvedere.

 

Come affermato nei giorni scorsi, come Città metropolitana vogliamo rilanciare il tavolo della montagna insieme alla Regione per dare una prospettiva di medio e lungo periodo e chiediamo indennizzi al Governo per affrontare le difficoltà attuali dovute alla mancanza di neve sul nostro Appennino. Siamo al fianco di chi lavora e di chi investe in Montagna.” Così il sindaco della Città metropolitana Matteo Lepore.