«Al lavoro ogni giorno per una scuola sempre più inclusiva e attenta ai bisogni delle famiglie, che sia in grado di coniugare sicurezza degli edifici, qualità dell’offerta formativa e rispetto dell’ambiente, per garantire alle studentesse e agli studenti un’istruzione che non sia solo trasmissione di nozioni, ma educazione ad una cittadinanza attiva».

E’ quanto dichiarato dal presidente della Provincia di Modena Gian Domenico Tomei nel corso dell’incontro di venerdì 13 gennaio con la nuova dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale di Modena, Veronica Tomaselli, nella sede della Provincia.

In particolare il presidente Tomei ha sottolineato «la fondamentale sinergia con l’ufficio scolastico provinciale, che in questi anni ha svolto un ruolo decisivo nelle complesse problematiche che hanno investito la nostra società, dalla crisi pandemica, al sovraffollamento delle classi, al trasporto scolastico, collaborando sempre attivamente con i nostri uffici per arrivare a soluzioni condivise che avessero come obiettivo il miglioramento dell’offerta didattica e quindi della qualità del nostro sistema di istruzione superiore».

La nuova dirigente Tomaselli, che arriva un’esperienza dirigenziale all’ufficio scolastico della Provincia di Ferrara, ricopre l’incarico lasciato da Silvia Menabue la scorsa estate e nell’incontro con il presidente Tomei ha sottolineato «l’importanza di mettere al centro del nostro lavoro i ragazzi, nella logica formativa di una scuola che sia sempre più esperienza educante. In questo senso la relazione diretta è fondamentale, per conoscere e ascoltare i bisogni dell’altro, sia che si tratti di studenti, che di insegnanti e di famiglie. Sono certa – ha concluso la Tomaselli – che anche con la Provincia di Modena  proseguiremo quel rapporto di stratta collaborazione ben consolidato in questi anni e assicuro fin da ora la piena disponibilità a svolgere quel ruolo di mediazione e confronto istituzionale che è fondamentale per lo sviluppo sociale e la qualità della nostra scuola».

La Provincia gestisce l’edilizia scolastica superiore di 30 istituti scolastici con oltre 35 mila studenti che utilizzano 62 edifici, 25 palestre, oltre 1400 aule e 500 laboratori.

 

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