
Così i Segretari ANVA Confesercenti e FIVA Confcommercio commentano: “E’ una sofferenza annunciata per i nostri operatori che si sono trovati ricollocati in Piazza Roma o nelle altre zone periferiche della fiera. Si tratta di vere e proprie isole, completamente scollegate dal circuito fieristico classico, e c’è da chiedersi se gli ambulanti torneranno l’anno prossimo, vista la mal partita odierna. La pioggia non si può certamente addire a scusante, dal momento che via Emilia e C.so Canalgrande erano mediamente affollati.
Sarebbe bene che il Comune di Modena evitasse di sperimentare nuove collocazioni fieristiche affondando la lama negli operatori di una categoria già sufficientemente sovraccarica di problematiche. Senza considerare – proseguono i rappresentanti di categoria – che avevamo richiesto l’esenzione Tosap per gli ambulanti nelle nuove aree di ricollocazione. Quindi, oltre al danno, anche la beffa di dover pagare senza aver guadagnato un quattrino. Le scelta politica dell’amministrazione, di allargare le fiere di Sant’Antonio e San Geminiano in zone “isola” non può ricadere economicamente sul portafoglio degli ambulanti. Non si può fare cassa su chi non lavora, e oggi in Piazza Roma, via Farini e Piazza XX Settembre non si è lavorato affatto”.
“Il parere di ANVA e FIVA relativamente a questa operazione di ristrutturazione delle Fiere – proseguono le associazioni – non ha avuto margine di trattativa da parte dell’Amministrazione. Più volte è stata espressa contrarietà al posizionamento dei banchi sulle nuove aree. La giornata odierna ha confermato pienamente i timori della nostra categoria: Piazza Roma e Piazza XX Settembre rimangono completamente ai margini rispetto al cuore commerciale della Fiera. Se Sant’Antonio poteva rappresentare la prova generale per San Geminiano, questa prova è completamente fallita. Ci auguriamo una maggior promozione da parte dell’Amministrazione, perché San Geminiano è dietro l’angolo”.

