“Nonantola e Rosh HaAyin”, in occasione delle iniziative legate al Giorno della Memoria, la comunità nonantolana ha incontrato una delegazione della città di Rosh HaAyin. L’appuntamento è stato organizzato dalla Fondazione Villa Emma assieme al Comune di Nonantola.

E’ un grande onore essere a Nonantola davanti a voi – ha detto il Sindaco di Rosh HaAyin Shalom Ben Moshe – con un profondo senso di apprezzamento e gratitudine, per il vostro atto di eroismo durante la seconda guerra mondiale. Un intero paese, guidato da Padre Don Arrigo Beccari e dal medico dott. Giuseppe Moreali, si è mobilitato per salvare decine di bambini ebrei impotenti, dalle mani dei nazisti. Nell’ebraismo si dice che chi salva un’anima è come se salvasse un mondo intero. E sono  davvero felice di scoprire che tutti i bambini salvati hanno messo su famiglia e molti di loro mantengono i contatti con la comunità nonantolana.

Per questo eroismo – prosegue il Sindaco di Rosh HaAyin – i cittadini di Nonantola meritavano un giusto riconoscimento, così ho preso la decisione di costruire un parco intitolato alla comunità. Nel luogo è stato eretto un imponente monumento dall’artista Raphael Hatuka e una lapide che ricorda alle generazioni la storia del salvataggio dei bambini di Villa Emma. Inoltre ho incaricato i dirigenti scolastici della nostra città, dove studiano oltre 19.000 alunni, di parlare ai giovani dell’atto eroico dei cittadini di Nonantola, dove emergono gesti di umanità, di pietà e di tolleranza tra esseri umani indipendentemente dall’origine dalla ragazza e dalla religione.

Anche se ci stiamo abituando ad accogliere ospiti a Villa Emma – spiega l’Amministrazione Comunale di Nonantola – non ci stiamo abituando al rispetto e all’ammirazione che le persone di tutto il mondo tributano al coraggio e alla solidarietà dei nostri avi. Dietro don Arrigo Beccari e il dottor Giuseppe Moreali, Giusti tra le Nazioni, c’era un’intera comunità, persone che si sono prese grossi rischi per fare una cosa che, per loro, era assolutamente normale: aiutare le persone bisognose.

Ci sono voluti decenni, e l’opera di uno storico tedesco, il professor Klaus Voigt – di cui abbiamo celebrato l’opera pochi mesi fa, a un anno dalla sua scomparsa – per svelare la straordinarietà dei fatti di Villa Emma. Dal 2004, la Fondazione Villa Emma dedica il proprio lavoro alla diffusione della conoscenza di quella storia di salvezza e alla promozione dei valori di solidarietà e uguaglianza che ne sono alla base. Tuttavia, non possiamo fare a meno di commuoverci, ogni volta che assistiamo a quel tipo di ammirazione che viene dall’esterno.

Siamo grati al Sindaco di Rosh HaAyin – conclude l’Amministrazione Comunale – perché con la sua visita onora la nostra storia e ci rende orgogliosi. Siamo onorati dal coraggio di don Arrigo, del dottor Moreali e di tutte le persone che hanno contribuito alla salvezza di 73 ragazzi e ragazze ebrei. È ora nostra responsabilità diffondere la conoscenza di quei fatti e incoraggiare gli stessi valori di solidarietà, soprattutto dopo che la pandemia e la guerra in Ucraina sembrano aver innalzato muri invalicabili tra Popoli e Nazioni. Infine, non vediamo l’ora di visitare la città e di partecipare alla grande cerimonia programmato a Rosh HaAyin.

 

Il 27 Gennaio della Fondazione Villa Emma, le prossime iniziative

Il 26 e 27 gennaio sono previsti due eventi al Teatro Troisi di Nonantola sul tema “Di cosa parliamo quando parliamo di Anne Frank. Si parte giovedì 26 gennaio alle ore 21 con la proiezione del documentario “Anne Frank. Vite parallele” di Sabrina Fedeli e Anna Migotto (Italia, 2019). Venerdì 27 gennaio invece spazio alla proiezione del film d’animazione “Anna Frank e il diario segreto” di Ari Folman (Belgio, Francia, Lussemburgo, Paesi Bassi Israele, 2021). Parteciperanno all’incontro classi dell’Istituto F.lli Cervi di Nonantola.

Infine martedì 7 febbraio alle ore 10 al Teatro Troisi di Nonantola si tiene la presentazione del progetto “Davanti a Villa Emma: un luogo per la memoria e il contributo della 5C Liceo scientifico A. Tassoni Modena”. Parteciperanno all’incontro classi dell’Istituto F.lli Cervi di Nonantola.