Un Tavolo, convocato ieri dall’assessorato alle Politiche per la salute per martedì 31 gennaio in Regione, con l’obiettivo di dipanare tutti i dubbi e trovare insieme la migliore soluzione possibile, per ora e per il futuro.

Lo ha annunciato questa mattina l’assessore Raffaele Donini, incontrando le associazioni e i malati di Sla e di altre patologie neurologiche rare che questa mattina hanno manifestato sotto le Torri della Regione per la temuta chiusura del centro “Il Bene” dell’ospedale Bellaria di Bologna che li ha in cura.

“Abbiamo garantito alle associazioni e a tutte le famiglie di chi soffre di queste importanti patologie- sottolinea Donini- che la Regione si attesterà sulla costruzione di una risposta che sia la migliore possibile oggi riscontrabile nell’ambito clinico e assistenziale. Ho già convocato ieri per martedì prossimo un Tavolo in assessorato, in modo da valutare tutti gli elementi e fare la scelta migliore possibile anche per il futuro. Non è compito dell’assessorato ma delle Ausl – aggiunge Donini- né decidere i primari né definire i percorsi professionali dei direttori di Dipartimento e di Unità operativa complessa, ma il Tavolo ha proprio lo scopo di garantire ai pazienti e alle famiglie le migliori soluzioni possibili”.

All’incontro di martedì, ha ricordato l’assessore, sono stati invitati l’Ausl e la Città Metropolitana di Bologna, la Fondazione Il Bene Onlus, le Associazioni, i clinici delle Neuroscienze del Bellaria e il dottor Fabrizio Salvi, specialista responsabile del Centro “Il Bene” dell’ospedale Bellaria che si occupa della cura di pazienti affetti da malattie come la sindrome laterale amiotrofica (Sla), la sclerosi multipla e numerose altre patologie neurologiche rare e neuroimmuni.

 

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