
I due centri sono collegati funzionalmente per una presa in carico il più possibile globale della persona con epilessia. In particolare, sono attivi percorsi per le epilessie più complesse e nel contesto di malattie rare. I professionisti dell’Azienda partecipano al Convegno Educational Tour L’epilessia: ieri, oggi e domani, organizzato sabato 18 febbraio da Associazione Italiana di Epilessia in occasione della Giornata Internazionale dell’Epilessia che si celebra ogni anno il 14 febbraio. Appuntamento a Villa Forni (Via Cognento 127/1, Modena) dalle 9 alle 13.
“L’epilessia – ha spiegato il prof. Stefano Meletti – è una condizione neurologica caratterizzata da crisi ricorrenti dovute ad un eccesso di attività dei neuroni della corteccia cerebrale. L’epilessia colpisce lo 0,6-1,5% della popolazione globale, comprendente molte sindromi e condizioni diverse. L’epilessia è più comune nelle persone anziane e nell’età evolutiva, ma può manifestarsi in qualunque età della vita. Globalmente l’epilessia colpisce entrambi i sessi in maniera sovrapponibile. Alcune forme sono croniche e prevedono trattamenti a lungo termine, ma altre forme sono transitorie e non richiedono un trattamento continuativo per tuta la vita”.
“Il 60% degli esordi epilettici avviene in età pediatrica – ci ricorda il Prof. Lorenzo Iughetti. La diagnosi, il trattamento e la presa in carico di questi pazienti devono pertanto tenere in considerazione le peculiarità dell’età evolutiva, le possibili ripercussioni sullo sviluppo cognitivo, sull’inserimento scolastico e sociale del soggetto e sulla qualità della vita del bambino e della famiglia”. Come ci illustra la dr.ssa Patrizia Bergonzini, responsabile delle attività di Neurologia Pediatrica, “Il paziente con sospetto episodio critico può giungere al servizio di Neurologia Pediatrica o in consulenza dall’Accettazione Pediatrica (in caso di episodio acuto), o inviato dal proprio Curante in elezione (nel sospetto di episodi critici). L’inquadramento diagnostico prevede oltre alla visita neurologica pediatrica, l’esecuzione di video-EEG poligrafico in veglia e in sonno, l’approfondimento neuroradiologico mediante RMN encefalo con protocolli dedicati all’epilessia (se necessario in sedazione), approfondimento genetico e valutazione neuropsicologica (in pazienti selezionati). Dopo aver posto diagnosi di epilessia, si valuta l’eventuale necessità di trattamento medico (con farmaci di prima, seconda e terza generazione) e/o dietetico (dieta chetogenica), tenendo in considerazione le linee guida, la diagnosi eziopatogenetica sospetta o definita, l’età e il sesso del paziente, le eventuali comorbidità e/o associazioni con altri farmaci. Sulla base del quadro diagnostico, della frequenza e della tipologia delle crisi si imposta il follow-up clinico ed elettroencefalografico presso il nostro Ambulatorio di Epilessia dell’età evolutiva”.

Dal febbraio 2020, a Baggiovara sono attive stanze di monitoraggio video-EEG nei pazienti affetti da epilessia focale eleggibili al percorso diagnostico per selezionare i pazienti idonei al trattamento chirurgico delle persone affette da epilessie focali. Il monitoraggio viene effettuato in regime di ricovero e può durare 4-10 giorni in base al tipo di epilessia e alla risposta del paziente.
La Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena è riconosciuta come centro di terzo livello dalla Lega Italiana Contro l’Epilessia e dalla Società Italiana di Neurofisiologia clinica. Sono attivi, inoltre, diversi studi clinici e progetti di ricerca per migliorare la conoscenza e la cura delle epilessie.
I percorsi e le attività saranno condivisi con i pazienti e l’Associazione Italiana Epilessia Sabato 18 febbraio nel contesto delle iniziative organizzate per la giornata mondiale dell’epilessia che ogni anno ricorre il 14 febbraio.

