Attivare buone pratiche in tema di pari opportunità rappresenta un’occasione di apprendimento per le istituzioni e per le organizzazioni operanti nell’ambito delle politiche di genere. Le buone pratiche contribuiscono a sviluppare cambiamenti di mentalità in relazione al genere, a promuovere la parità fra i sessi, ad offrire opportunità per le donne in settori specifici e a sollecitare nuove politiche e azioni attente alla dimensione di genere.
Per questo ho richiesto l’istituzione di due capitoli di spesa nel documento di bilancio del Comune di Casalgrande: Prestazioni di servizio Pari Opportunità e Contributi Pari Opportunità.

Le somme saranno destinate:

1) alla promozione delle pari opportunità di genere tramite campagne informative, convegni, eventi e iniziative di sensibilizzazione e promozione;
2) al sostegno di soggetti pubblici o privati che hanno tra le principali finalità le pari opportunità di genere.

“In un contesto internazionale – spiega l’assessore Laura Farina –  dominato da notizie come la tragica repressione delle lotte per i diritti delle donne in Iran, dobbiamo prendere atto che anche a livello locale non mancano le notizie che fanno riflettere: come recentemente emerso in un convegno tenuto a Reggio Emilia, anche sul nostro territorio, dopo il tragico epilogo del caso Saman, tante situazioni destano allarme, come ad esempio quella delle bambine che, pur in un contesto apparentemente sicuro come quello reggiano, restano a rischio di mutilazioni genitali.
Non vanno dimenticati i tanti temi che restano aperti: dagli stereotipi alle disuguaglianze nei salari, dalla violenza ostetrica all’empowerment femminile, dalla piaga del femminicidio alla relazioni tossiche, si tratta di veri ‘campi minati’ attraverso cui vengono ancora oggi esercitate la discriminazione e l’oppressione sessista. In questo contesto non facile, facciamo tesoro dei passi avanti che sono avvenuti nella consapevolezza dei problemi e confidiamo che la politica nazionale e internazionale sappia trovare modalità di intervento decise ed adeguate alla portata dei problemi.
Per quello che è di compito del comune portiamo avanti la nostra battaglia culturale riproponendo la rassegna Impronte di donne, che l’anno scorso ha unito tante energie e coinvolto tante persone: mettiamo a disposizione di tutti, soprattutto delle nuove generazioni, gli strumenti per costruire un mondo senza discriminazioni”.

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