Nodo di Rastignano, apertura al transito ai soli mezzi leggeri della SP65VAR “della FUTA – Variante di Rastignano”Nell’ambito dei lavori per la realizzazione del 2° lotto del Nodo di Rastignano da mercoledì 12 aprile verrà aperta anche la corsia in direzione Monte / SUD (da Bologna verso Pianoro) del tratto della strada provinciale 65VAR “della FUTA – Variante di Rastignano”, dal km 0+000 (rotatoria di via del Dazio) al km 0+800 circa (rotatoria di via Madre Teresa di Calcutta), nel territorio dei Comuni di Bologna e San Lazzaro di Savena.

L’utilizzo della corsia sud sarà consentito a tutti gli autoveicoli leggeri, velocipedi e pedoni. Il transito e la circolazione saranno, invece, interdetti agli autoveicoli di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, tranne quelli che accedono al cantiere del 2° lotto, per motivi legati alle caratteristiche planoaltimetriche del tratto seguente a quello in oggetto (strade comunali Madre Teresa di Calcutta a San Lazzaro di Savena e Bruno Buozzi a Pianoro).

L’apertura di questo tratto, che rappresenta il 1° lotto del nodo di Rastignano, già aperto da alcuni anni in direzione nord, è infatti strettamente legata alle fasi più importanti del cantiere del 2° lotto:

  • la possibilità dei mezzi d’opera di accedere al cantiere tramite una strada distante dalle abitazioni
  • la compensazione dell’imminente chiusura di via del Paleotto (da via Toscana/Andrea Costa a via Torriane, tranne residenti ai civici da 1 a 13)
  • facilitare l’arrivo a Montecalvo / Rastignano nord, alleggerendo via Andrea Costa.

Nel complesso, i lavori del 2° Lotto (cosiddetto asse Rastignano-Ponte delle Oche) prevedono una durata di 24 mesi – suddivisi in 4 fasi – e opere per 30,7 milioni di euro, finanziate dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC 2014-2020) nell’ambito del “Patto per Bologna metropolitana”. Si tratta di un tracciato di circa 1,5 chilometri che collegherà la Fondovalle Savena, nel territorio di Pianoro, all’altezza del Ponte delle Oche con la rotatoria di svincolo via Madre Teresa di Calcutta, in comune di San Lazzaro di Savena, già realizzata da RFI Spa nell’ambito del 1° Lotto, inaugurato nell’ottobre 2020.

 

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