
“È oramai confermato dalla letteratura scientifica che la popolazione filippina sia per problemi genetici, sia per stili di vita non salutari (consumo abbondante di carne suina e fritture, fumo e alcol) è predisposta più di altre culture a problemi cardiovascolari” spiega Gianni Casella, Direttore della Cardiologia del Maggiore. “Nelle edizioni precedenti sono state valutate più di 800 persone, identificando un numero significativo di soggetti a rischio che hanno poi effettuato approfondimenti diagnostici o iniziato un programma preventivo o terapeutico appropriato”
L’Azienda USL di Bologna non dimentica le fasce di popolazione con maggiori difficoltà nell’accesso alle cure per barriere economiche, linguistiche o culturali, consapevole dell’impatto che questi fattori hanno sulla loro salute. Proprio per questo, presso la Cardiologia dell’Ospedale Maggiore, da anni è attivo un ambulatorio dedicato all’assistenza cardiologica per gli extra-comunitari. L’equipe medico-infermieristica che lo gestisce è composta dalla promotrice, la Dott.ssa Maria Giovanna Pallotti, dal Dott. Roberto Verardi, dalla sig.ra Valentina Russo e dalla Coordinatrice Dott.ssa Milena Mazzini. Grazie alla loro attività sul territorio dell’Azienda USL di Bologna vengono seguite annualmente alcune centinaia di extra-comunitari che vengono così accompagnati nel percorso diagnostico-terapeutico, assistendo loro e le loro famiglie onde evitare nuovi ricoveri o conseguenze nefaste.
La giornata di prevenzione per gli italo-filippini nasce quindi con l’obiettivo di sensibilizzare, fare corretta informazione e promuovere la prevenzione. Durante la giornata a tutti gli Italo-Filippini che decideranno di aderire all’iniziativa verranno misurati i livelli di colesterolo, HDL e LDL, i trigliceridi, la pressione sanguigna per un completo check up cardiologico. Durante la giornata è in programma anche la visita del console generale Elmer G. Cato e dell’Assessore Raffaele Donini.

