
Mezz’ora dopo, in Piazzale Marconi, veniva fermato e identificato uno dei tre giovani, corrispondente alla descrizione fornita dai malcapitati. In seguito ai necessari controlli il ragazzo, un 16enne con precedenti per reati contro il patrimonio, risultava in possesso di un cellulare coincidente con quello che era stato sottratto presso la caserma Zucchi, e di una carta bancomat, da lui utilizzato poco prima, ricollegabile a quella estorta.
Il 16enne veniva accompagnato presso gli uffici della Questura per i necessari accertamenti, e qui riceveva una telefonata da parte di uno degli altri giovani presenti alla caserma Zucchi, un 17enne con precedenti per reati contro il patrimonio, che veniva invitato a recarsi presso la Questura. Qui si accertava che presumibilmente anche quest’ultimo era coinvolto nella sottrazione ai danni dei tre giovani presso la caserma Zucchi.
Gli operatori delle Volanti riuscivano anche a ottenere il nome del terzo ragazzo coinvolto, e da ricerche in banca dati si riusciva a risalire all’identità del ragazzo. Gli operatori quindi convocavano anche il terzo giovane, un 15enne senza precedenti, che ammetteva di essere coinvolto nella vicenda.
Al termine dei necessari adempimenti i tre presunti rei venivano deferiti in stato di libertà per l’ipotesi di reato di rapina aggravata in concorso.

