Il reggiano Adelmo Lasagni guiderà i pensionati della Fnp Cisl Emilia Centrale per i prossimi due anni. Lo ha decretato il consiglio generale dei pensionati cislini – in rappresentanza di oltre 44mila iscritti, la più grande categoria confederale di Reggio e Modena – riunitosi a San Martino in Rio, nei giorni scorsi, alla presenza del nuovo segretario generale nazionale dei pensionati della Cisl, Emilio Didonè e del segretario generale regionale Roberto Pezzani e della segretaria generale della Cisl Emilia Centrale, Rosamaria Papaleo. Al fianco di Adelmo Lasagni siederanno in segreteria Rossana Boni e Domenico Pacchioni.

Nel corso della giornata il segretario generale si è soffermato sul tema dell’impegno della categoria nel tutelare il potere d’acquisto delle pensioni, attraverso la rivalutazione già attuata per le fasce più basse e da attuarsi per quelle medio alte. Attenzione, quindi, al tema dello scorporo nel calcolo della spesa pubblica della previdenza dell’assistenza (per evitare letture distorte sull’impiego delle risorse italiane). “Riteniamo inoltre – ha spiegato Lasagni – che si debba operare la modifica del sistema pensionistico per cambiare la legge Fornero e prevedere l’uscita già dai 62 anni o con 41 anni di contributi, che, a nostro avviso, sono più che sufficienti in particolare per determinati tipi di lavoro”.

I pensionati della Fnp Cisl, infine, “chiedono sia il rifinanziamento del fondo per la non autosufficienza che, in generale, della sanità pubblica. Quest’ultimo settore nell’ultimo decennio è stato interessato da tagli che hanno superato di 40 miliardi, con conseguenze sulle fasce più deboli, come gli anziani, che non trovano servizi di cui avrebbero bisogno in temi adeguati anche negli ospedali di Reggio e Modena”.

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