
Nella parte frontale dell’area rimarranno uffici e showroom. Si prevede che a regime ci sarà una ricaduta positiva sull’occupazione del territorio con una decina di nuove assunzioni. L’intervento è stato autorizzato in cambio della realizzazione anche di progetti di interesse pubblico (opere compensative), che saranno curati direttamente dall’azienda. La prima opera, molto attesa dai residenti al fine di aumentare la sicurezza della zona, è la rotatoria fra via Ferrari e via Radici (circa 31 metri di diametro per oltre 200mila euro stimati di lavori più iva), che razionalizzerà le immissioni e completerà il riassetto della viabilità della zona assieme alla realizzazione dell’altra rotonda fra via Radici e Battezzate, molto attesa per fluidificare il traffico ed eliminare l’ultimo semaforo sul territorio formiginese. Il secondo intervento previsto dall’accordo – indirizzato alla compensazione e sostenibilità ambientali – prevede la cessione al Comune di Formigine di un’area per realizzare un bosco urbano di oltre 2300 metri quadrati. Dopo l’estate partiranno i cantieri per entrambi gli interventi. Il consiglio comunale ha inoltre approvato il regolamento del gruppo comunale di volontariato di protezione civile che delinea e precisa le modalità di collaborazione fra amministrazione e volontari impegnati nelle emergenze. Ora per il consiglio di Formigine c’è la pausa estiva, i lavori riprenderanno a settembre.

