Iniziato nella serata di ieri e terminato nella notte l’ultimo servizio straordinario di controllo del territorio, disposto dal Questore Burdese, mirato al centro cittadino del capoluogo.

Il servizio – finalizzato ad un potenziamento dell’azione anticrimine di prevenzione e presidio del territorio, al contrasto dei reati predatori in strada ed in abitazione ed allo spaccio di stupefacenti – ha visto il dispiegamento di un articolato dispositivo con rinforzi giunti appositamente anche da fuori provincia e regione. L’attività è stata svolta dalla Squadra Volante con il rinforzo del Reparto Prevenzione Crimine “Emilia Romagna”, l’ausilio di un’unità cinofila della Polizia di Stato e il concorso di personale della Polizia Locale. Presente anche un operatore del Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica per i rilievi del caso.

Due i Funzionari che hanno coordinato i servizi, muovendosi contemporaneamente in diverse aree del capoluogo, avvalendosi del determinante supporto e indirizzo operativo della Squadra Mobile, che ha svolto le attività di specifica  competenza. I pattugliamenti appiedati hanno battuto, in maniera coordinata e contestuale, il centro storico e i parchi cittadini lungo i viali.

In particolare, procedendo ad un controllo nell’area di parco Pertini, adiacente al teatro Storchi, venivano generalizzati quattro cittadini stranieri privi di documenti di riconoscimento. Gli stessi venivano condotti presso gli Uffici della Questura per accertamenti sulla loro identità. Sottoposti ai rilievi fotodattiloscopici a cura del Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica, la loro posizione sul territorio nazionale è stata subito sottoposta al vaglio  dell’Ufficio Immigrazione per i provvedimenti di competenza. Due stranieri di 21 e 35 anni, sedicenti tunisini, in esecuzione di provvedimento di trattenimento firmato questa mattina dal Questore, sono stati accompagnati al CPR – Centro Rimpatri di Roma Ponte Galeria, da dove verranno definitivamente rimpatriati nei prossimi giorni. Un 31enne sedicente marocchino veniva munito di decreto di espulsione prefettizio e ordine del Questore a lasciare il territorio nazionale, mentre il quarto straniero è risultato regolare in quanto richiedente protezione internazionale.

A seguito di ispezione, nella zona di interesse l’unità cinofila antidroga della Polizia di Stato rinveniva, in diversi punti, sostanza stupefacente di tipo hashish e cocaina suddivisa in dosi, nonché un bilancino di precisione, il tutto sequestrato a carico di ignoti. Nelle ricognizioni dell’area verde gli agenti rinvenivano anche un monopattino in stato di abbandono, che veniva recuperato e depositato presso l’ufficio oggetti rinvenuti del Comune di Modena, per il seguito di competenza.

Nel corso dell’operazione pattugliatati anche il Parco Novisad e l’autostazione, dove veniva rintracciato uno straniero 39enne, che infastidiva coppie di giovani in transito. L’uomo, accompagnato in Questura per l’identificazione, veniva denunciato per non aver esibito, senza giustificato motivo, i documenti di identificazione e soggiorno e rilasciato.

I controlli anticrimine proseguiranno nei prossimi giorni in diversi quadranti estesi a varie zone della città, in attuazione di quanto deliberato in sede di Comitato Provinciale Ordine e Sicurezza Pubblica.

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