ROMA (ITALPRESS) – Benedetta Pilato ha conquistato il bronzo nei 50 rana femminili ai Mondiali di nuoto di Fukuoka. Nell’ultima giornata di gare in Giappone, la tarantina, 18enne, del Circolo Canottieri Aniene, è quindi riuscita a salire per la terza volta consecutiva sul podio iridato in questa gara, dopo gli argenti di Gwangju 2019 e dello scorso anno a Budapest. L’azzurra ha perso però il record del mondo. Alla fine, infatti, Ruta Meilutyte ce l’ha fatta. La lituana ha vinto l’oro e ha battuto il primato iridato, che ieri aveva eguagliato in semifinale, che apparteneva alla Pilato. 29″16 il tempo odierno della Meilutyte; 30″04 quello dell’azzurra nella finale. Nel mezzo, d’argento, la statunitense Lilly King, in in 29″94, dieci centesimi meglio della tarantina. L’altra azzurra in finale, ovvero Anita Bottazzo, 19enne, veneta, tesserata Fiamme Gialle e Imolanuoto, ha chiuso la gara al quinto posto col crono di 30″11, distante sette centesimi dal podio.
Quella conquistata dalla Pilato è l’unica medaglia ottenuta dal team italiano nella giornata di chiusura dei Mondiali, cominciati bene per gli azzurri ma terminati con un pò di amaro in bocca. Thomas Ceccon ha chiuso l’evento iridato, dove ha ottenuto un oro nei 50 farfalla e l’argento nei 100 dorso e nella 4×100 stile libero, con il quinto posto nei 50 dorso. A ruota Sara Franceschi ha terminato la finale dei 400 misti femminili in sesta posizione. Il grande rammarico per tutto il team azzurro, che ha ottenuto 5 ori in meno rispetto ai Mondiali di Budapest dello scorso anno, è stato vedere la finale della staffetta 4×100 mista maschile senza nuotatori italiani in vasca. Gli azzurri erano campioni del mondo in carica e nella mattinata hanno mancato l’accesso all’atto conclusivo ottenendo soltanto il nono riscontro cronometrico.
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