Non si ferma l’attività di repressione della Polizia di Stato delle più pericolose e spregiudicate condotte di guida. Nell’ambito delle attività di prevenzione e repressione portate avanti dalla Sezione di Polizia Stradale di Reggio Emilia, si sono svolti diversi controlli in ambito montano, finalizzati a contrastare la pessima abitudine del mancato uso delle cinture di sicurezza.

Ad organizzarli il personale del distaccamento di Castelnovo ne’ Monti, che nella sola giornata di mercoledì ha contestato oltre una decina di violazioni di questo genere.

Dall’inizio dell’anno ad oggi le violazioni riscontrate per la guida senza i previsti sistemi di ritenuta da parte della Polizia Stradale di Reggio Emilia sono state complessivamente 733.

Proprio nei giorni scorsi, l’Istat ha presentato i dati inerenti gli incidenti stradali avvenuti nel corso del 2022, dove sono emerse criticità importanti nella nostra regione: il numero di vittime mortali ogni 100 mila abitanti, infatti, vede l’Emilia Romagna posizionarsi al quarto posto assoluto, con una media superiore a quella nazionale.

Fra le violazioni maggiormente contestate nel corso del passato anno, il mancato uso delle cinture di sicurezza è fra le più ricorrenti su scala nazionale, segno evidente che ancora non si coglie l’importanza di questo strumento che garantisce maggiore sicurezza.

Durante i controllati della polstrada è stato fermato un conducente che per la seconda volta consecutiva non faceva uso dei sistemi di ritenuta. Per lo stesso scatterà ora la prevista sospensione della patente di guida che potrà arrivare fino a due mesi.

Da segnalare anche il conducente di un’auto che già alle 9 del mattino si trovava in stato di ebrezza alcolica: caduto nella rete dei controlli, ha fatto registrare un tasso alcolemico superiore al doppio del consentito e che ha generato una violazione penale.

 

Ora dovrà risponderne davanti al giudice del tribunale, mentre la patente di guida verrà sospesa dalla prefettura reggiana, in attesa delle molteplici analisi cui dovrà sottoporsi periodicamente.