
Il percorso tracciato oggi prevede un nuovo incontro tra Stellantis e Ministero il 30 di agosto, per poi puntare a un accordo di sviluppo entro la fine del 2023, con impegni condivisi tra tutte le istituzioni coinvolte.
“Le risorse pubbliche previste sono ingenti – ha precisato l’assessore Colla – ed è anche per questo che la destinazione di quelle risorse deve necessariamente essere condivisa da tutti i soggetti in campo, da Governo, Stellantis, Regioni e Organizzazioni sindacali. L’Emilia-Romagna è disponibile a lavorare in questo senso”.
In Emilia-Romagna gli stabilimenti direttamente interessati sono quelli della Maserati a Modena e della VM di Cento (Fe), oltre alla filiera della componentistica che interessa stabilimenti a partire da Magneti Marelli.
Proprio per lo stabilimento di Cento si pone il tema della diversificazione del prodotto attraverso la ricerca e l’innovazione. “Una nuova collocazione industriale- ha sottolineato Colla- da gestire evitando impatti sociali e occupazionali”.

