“In queste ore le principali Banche italiane hanno reso noti i propri risultati al semestre. Numeri prevedibilmente clamorosi: il risultato operativo lordo di MPS è in aumento del 95%, sul pari semestre del 2022. Unicredit registra il record assoluto, da sempre, con un utile doppio rispetto al previsto, 4,4 miliardi, in crescita del 91,5% sul pari semestre 2022. Record assoluto anche per Intesa San Paolo, che si attesta all’80%, con un risultato netto di 4,2 miliardi al semestre. Record su record anche per BPM e molti altri colossi del credito.

A tutto questo corrisponde il profondo rosso degli italiani; nonostante gli inviti della Banca d’Italia le Banche continuano ad applicare interessi praticamente nulli sui 1.100 miliardi di euro depositati nei conti correnti dai propri clienti. Un enorme affare, di cui si parla troppo poco, e rispetto al quale sarebbe necessaria una azione più incisiva della Banca d’Italia e del Governo”, dichiara Federconsumatori Modena.

“Poi ci sono i prestiti ed i mutui, che a differenza dei conti correnti si sono evoluti istantaneamente, ad ogni incremento del costo del denaro deciso dalla BCE. Una condizione che ha visto, contemporaneamente al raddoppio degli utili delle Banche, aumenti medi delle rate per i vecchi mutui a tasso variabile tra il 35% ed il 75%. Unito alla pesante erosione dei redditi, concentrata su salari e pensioni, va segnalata la crescita delle rate non pagate: in Emilia Romagna sono 983 milioni di euro, su complessivi 50 miliardi. Non a caso alcuni analisti prevedono a breve la forte crescita del numeri di abitazioni pignorate e vendute in asta giudiziaria. Un mercato che a Modena è da sempre “vivace”, e che potrebbe crescere ancora.

In questo contesto bene ha fatto il Governo ad annunciare una complessa tassazione degli extraprofitti bancari, più che giustificata, e contestualmente l’utilizzo delle risorse recuperate per iniziative a sostegno di chi ha difficoltà nel saldare le rate dei mutui e dei prestiti. L’iniziativa è sembrata però improvvisata; nessuna anticipazione, nessun incontro preventivo con le Associazioni del settore e con le parti sociali, un effetto sorpresa che ha creato panico in Borsa. Impossibile poi dimenticare il fallimento del precedente tentativo di tassazione degli extraprofitti, tentato dal Governo Draghi, che doveva prelevare dalle imprese energetiche 11 miliardi, a consuntivo ridottisi a 1,2 miliardi, un decimo del previsto”.

“La strada comunque è questa, anche se restiamo in attesa di conoscere quali saranno i concreti interventi a favore di chi sta pagando le rate di un mutuo. Soprattutto il Governo deve alzare l’attenzione sul rischio concreto che le Banche siano tentate di recuperare risorse a danno dei correntisti, alzando ulteriormente i costi già enormi fatti sostenere oggi ai clienti.

La strada è quella di tassare gli extraprofitti non solo delle Banche, ma di tutti i soggetti economici che stanno inanellando un record dopo l’altro, del tutto indifferenti rispetto al difficilissimo momento che stanno attraversando milioni di cittadini e famiglie” conbclude Federconsumatori Modena.

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