Lo spazio al piano terra dell’edificio di via Santa Chiara 14, di proprietà del Comune di Modena, diventerà un centro internazionale di documentazione e formazione sul giornalismo investigativo e, allo stesso tempo, il luogo dove realizzare rassegne dedicate ad arte, fotografia e cinema. L’amministrazione comunale, infatti, ha assegnato il locale all’associazione Dig (Documentari Inchieste Giornalismo) a seguito del bando aperto all’inizio di agosto.

Gli spazi, come previsto dal bando, sono assegnati a titolo gratuito per un periodo di due anni, fino al 30 ottobre 2025, rinnovabili per altri due anni alle stesse condizioni e di comune accordo tra le parti. L’associazione Dig li utilizzerà, appunto, come sede di un centro internazionale di documentazione sul giornalismo investigativo, di alta formazione e di realizzazione di progetti che coinvolgono le scuole. I locali saranno anche sede di un centro culturale e del centro organizzativo del Dig festival, che si tiene ogni anno a Modena, quest’anno a partire da giovedì 21 settembre.
Il bando era aperto ad associazioni che svolgono la loro attività a Modena, che hanno sede legale nel territorio comunale con un’esperienza almeno di cinque anni nella realizzazione di attività culturali, di produzione di manifestazioni per la diffusione del sapere, di formazione di professionisti nell’ambito di pertinenza. L’associazione dovrà farsi carico dei costi delle utenze e delle spese condominiali oltre che degli arredi. Dovrà, inoltre, utilizzare gli spazi in modo continuativo e abituale, garantendo la realizzazione del progetto presentato, e partecipare alle iniziative organizzate dall’assessorato alla Cultura.

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