
All’arrivo dei Carabinieri, l’anziano è stato invitato a consegnare le armi. Di fronte alla richiesta dei Carabinieri, l’anziano ha consegnando spontaneamente un revolver marca Smith & Wesson, calibro 38 special (calibro molto potente) con cinque proiettili nel tamburo e pertanto pronto a fare fuoco. L’anziano deteneva anche un coltello tascabile. Interpellato dai Carabinieri sulla necessità di presentarsi all’interno di una RSA con una pistola e un coltello, l’anziano ha risposto che voleva ammazzare la moglie ricoverata nella struttura e togliersi la vita perché preso da un momento di sconforto e solitudine, vivendo da solo in casa, senza figli e parenti.
“Mannaggia a voi Carabinieri che siete arrivati, altrimenti facevo boom boom, prima a lei e poi a me e finiva tutto. A quest’ora ero già freddo!”. L’anziano è stato ricoverato in una struttura sanitaria per accertamenti. I Carabinieri hanno proceduto al sequestro del coltello, del revolver e di altre due pistole vere, semi automatiche, una calibro 6,35 e una calibro 9×21, unitamente ai proiettili che l’uomo deteneva regolarmente, ma non custodiva a norma di legge. Per questo motivo, è stato denunciato anche per l’omessa custodia di armi.

