L’edizione appena conclusa del festivalfilosofia ha registrato una grandissima affluenza di pubblico, soprattutto alle lezioni magistrali, che hanno totalizzato complessivamente oltre 95.000 presenze, uno dei migliori risultati di sempre e di gran lunga il migliore da quando le normative di sicurezza hanno oggettivamente limitato le capienze nelle aree di pubblico spettacolo. Da venerdì mattina a domenica sera, in particolare nella sede di Modena, il sistema integrato delle varie platee ha sostanzialmente registrato il tutto esaurito, con in molti casi grandi affollamenti anche nelle zone esterne adiacenti alle platee.

Il conteggio delle presenze del programma artistico è ancora in corso data la grande quantità di appuntamenti, anche se emerge un riscontro complessivamente positivo e omogeneo. Occorre segnalare che vari appuntamenti di risalto consistevano in installazioni urbane o azioni partecipative per le quali il calcolo dell’affluenza risulta impossibile.

Per quanto concerne il programma filosofico, diverse lezioni si sono attestate tra le 5.000 e le 6.000 presenze, come nei casi di Massimo Recalcati, Massimo Cacciari e Natalino Irti, Alessandro Bergonzoni e Umberto Galimberti. Ciò che si riscontra è tuttavia soprattutto la distribuzione di pubblico, in numeri molto significativi, anche per le lezioni dei relatori o delle relatrici alla loro prima apparizione.

Tra le iniziative del programma creativo buoni risultati per varie iniziative espositive, con diverse mostre che hanno superato o sfiorato le 1.500 presenze. Notevole riscontro anche per alcuni spettacoli dal vivo, con platee gremite per esempio per le esibizioni di Gino Castaldo, Ascanio Celestini e Saverio Raimondo.

Confortante anche la sperimentazione di alcuni nuovi luoghi, come in particolare il Cortile dell’Ex Ospedale Estense di Modena, dove un nutrito programma di spettacoli e conversazioni ha ottenuto una significativa risposta dal pubblico.

Si aggiunga che in diversi casi di appuntamenti al chiuso – come per esempio proiezioni cinematografiche e performance teatrali – la richiesta ha doppiato il numero dei posti disponibili.

Le prime stime indicano inoltre che anche quest’anno i flussi turistici sono stati rilevanti, come indicato dall’indice di occupazione della capienza alberghiera; si sono inoltre registrati ottimi risultati nei circa 60 ristoranti ed enoteche che hanno aderito alla cucinafilosofica.

 

L’intero programma filosofico sarà a breve disponibile online. Da venerdì 22 a domenica 24 settembre sul sito festivalfilosofia.it e sul canale Youtube del festival verranno messe in onda le lezioni negli orari in cui si sono tenute dal vivo durante l’evento: basterà quindi consultare il programma del festival, sempre sul sito, per conoscere la programmazione.

Entro brevissimo saranno ascoltabili anche sul canale Spotify del festival.

I video resteranno poi sempre disponibili nell’Archivio delle lezioni, in quel presente continuo da cui è costituita l’esperienza del web.

 

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