
A seguito dell’iter processuale, con sentenza del 18 dicembre 2020 della Corte di Appello di Bologna in riforma alla sentenza del 28 maggio 2020 del Tribunale Ordinario di Reggio Emilia divenuta definitiva il 4 maggio 202, l’uomo, ora 64enne, veniva riconosciuto colpevole e condannato.
Dovrà espiare la pena residua di 11 mesi e 5 giorni di reclusione in regime di detenzione domiciliare oltre al pagamento di una multa di euro 2000. Infatti, la sentenza è ora divenuta esecutiva, dopo che il Tribunale di sorveglianza di Bologna ha rigettato la richiesta del condannato all’affidamento al servizio sociale e alla semilibertà.
Il provvedimento, emesso il 29 settembre dall’Ufficio Esecuzioni Penali di Bologna, è stato eseguito nel pomeriggio di ieri (2 ottobre) dai carabinieri della Stazione di Casalgrande che hanno rintracciato l’uomo, e lo hanno accompagnato presso l’abitazione per l’espiazione della pena.

