MILANO (ITALPRESS) – “Sabato abbiamo vinto una partita importante, non semplice. La squadra arriva bene a questa gara che è importantissima perchè siamo in un girone equilibrato e bisogna tenere alta la concentrazione. Il Salisburgo non è facile da affrontare, ha vinto a Lisbona col Benfica, vince da 10 anni il campionato, è una squadra che corre”. Simone Inzaghi avverte i i suoi sulle insidie della gara di domani contro gli austriaci nella terza giornata di Champions. “I dubbi di formazione sono diversi, qualcosa cambierò, le rotazioni devono essere un grandissimo valore aggunto giocando ogni 72 ore. Sanchez titolare? E’ pronto per giocare dal primo minuto, l’ho voluto fortemente qua e lui è voluto tornare con grandissimo entusiasmo. Sta lavorando quotidianamente molto bene, non ha fatto la preparazione e ha avuto le chiamate della sua nazionale durante le due soste. Non so se giocherà dall’inizio ma lui e Arnautovic sono due giocatori che abbiamo voluto e che ci daranno grosse soddisfazioni”. Di sicuro le certezze in avanti non mancano, da Lautaro (“Se è da Pallone d’Oro? Secondo me sì. Per il percorso fatto e per i trofei vinti, la sera della premiazione dovrebbe almeno esserci. Poi non credo che vincerà ma si merita quello che sta avendo”) a Thuram. “Non sono sorpreso, è un giocatore che seguivamo da tantissimo tempo, le sue qualità sono fuori discussione, le conoscevamo tutti. Poteva esserci qualche titubanza legata all’inserimento in una squadra nuova, in un campionato nuovo, ma lui l’ha fugata velocemente grazie all’aiuto dei suoi compagni e all’impegno che ci mette”. Guai a parlare della sfida con la Roma di domenica, quando tornerà a San Siro da ex Lukaku: “Alla Roma e Lukaku ci penseremo da mercoledì in poi. Siamo a un quarto del campionato, ci sono tantissime partite davanti”.
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