Da Ciano d’Enza sono arrivati in treno alla stazione storica di Reggio e grazie all’uscita di Piazzale Europa attraversando l’area del Tecnopolo hanno comodamente raggiunto a piedi la Pista di avviamento al ciclismo Giannetto Cimurri. Il progetto “Pedala in Sicurezza” proposto dalla ASD Cooperatori alle classi seconde della scuola secondaria di primo grado del comune di Canossa ha così unito l’educazione alla sicurezza ed alla sostenibilità della bicicletta a quella dell’uso del treno quale mezzo di trasporto che rispetta l’ambiente e collega le città.

Ad attendere gli studenti di Ciano alla pista c’erano i volontari dell’Osservatorio Provinciale della Sicurezza Stradale di Reggio Emilia Renato Bulgarini, Doriano Bedeschi e Livio Vacondio, i meccanici Rino Parmeggiani e Giovanni Paterlini ed un gruppo di soci della Cooperatori guidati nei vari compiti di assistenza e allestimento da Marco Brunale, Bruno Parmigiani e Marco Lusuardi. Fra i principali temi trattati dell’educazione stradale i ragazzi hanno ascoltato con interesse e partecipazione le lezioni a riguardo della segnaletica orizzontale e verticale, delle dotazioni del mezzo e dell’attenzione alla guida. Non sono mancati gli accenni all’uso del monopattino ed alla pericolosità per la guida e per la salute delle droghe leggere.

Nella parte conclusiva della lezione outdoor tutti gli studenti sono saliti in bicicletta ritrovando sulla pista Giannetto Cimurri segnali, rotonde, strisce pedonali, semafori ed ex agenti delle forze dell’ordine. Gli studenti dell’ IC Gregorio VII di Ciano erano accompagnati dai docenti Ferdinando Zaccone, Valeria Costi, Gaetana Troia e Carla di Trapani. Il progetto Pedala in Sicurezza è patrocinato da vari comuni della provincia di Reggio Emilia ed è sostenuto dalla Legge 8 della Regione Emilia-Romagna, da Fattoria Italia e indirettamente per la gestione della pista da altri partner della Associazione quali Sigma Realco e Merida.

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