“Potremmo definire questo Piano la nostra risposta territoriale resiliente nell’assicurare gli importanti e condivisi obiettivi che fissa la comunità europea e fa propri la nostra Regione in tema riduzione del consumo di suolo e di sostenibilità in campo urbanistico ed edilizio, perché capace di dare spazio migliore agli sviluppo ai bisogni del territorio, dei cittadini e del mondo produttivo”, afferma il Vice-sindaco e Assessore all’Urbanistica del Comune di Savignano sul Panaro, Davide Pisciotta.

“Una bella sfida che si rifà all’Agenda 2030, ma anche una grande occasione per pensare e generare insieme uno strumento capace di proteggere, valorizzare, riqualificare, promuovere e ripensare a tutti gli aspetti di Savignano che ci stanno più a cuore per il suo futuro.
Sei sono le linee strategiche che hanno guidato il nostro lavoro:

  • la rigenerazione urbana, fattori di degrado da rimuove, qualità e
    sostenibilità edilizia.
  • la sostenibilità e la competitività territoriale, il mondo produttivo ed il
    rapporto tra industria e territorio.
  • la qualità dello spazio rurale.
  • la valorizzazione dei centri storici.
  • l’accessibilità e l’infrastrutturazione territoriale, politiche per la mobilità
    sostenibile.
  • lo spazio natura, gli ambienti fluviali del Panaro, la rete ecologica, la
    forestazione urbana.

Una proposta di pianificazione pensata in modo ambizioso che ci porta ad alzare lontano lo sguardo, ma al tempo stesso tenendo i piedi ben ancorati alle consapevolezze di potenziali e vulnerabilità del nostro sistema territoriale e ai bisogni della nostra comunità pensandola in futuro sempre più inclusiva;
un lungo lavoro di squadra e di concertazione, condiviso anche tra tavoli tecnici e politici dei Comuni di Castelnuovo Rangone, Savignano, Spilamberto e Vignola che avranno Piani Urbanistici armonizzati al nostro, e fatto percorsi partecipativi che Savignano ha svolto in questi anni soggiace all’elaborazione di questa assunzione che ora si prepara alle valutazioni pubbliche e di merito da parte degli Enti per affinarsi, arricchirsi e
migliorare.
Abbiamo lavorato con la mente, il cuore, l’ascolto e l’impegno per Savignano in un suo contesto ampio e capace di migliorarsi in un orizzonte temporale fino al 2050. Tutto senza alcuna presunzione. Ed infatti l’assunzione in Giunta apre un ulteriore percorso di condivisione consentendo di poter presentare le osservazioni da parte di tecnici, ordini
professionali, cittadini e portatori di interesse.
La nostra comunità, pertanto – conclude il Vice Sindaco Pisciotta – potrà far sentire la propria voce anche attraverso questa nuova fase”.

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