Dopo il successo della prima edizione 2022, torna anche quest’anno la rassegna autunnale di letteratura crime che, nella splendida cornice di Villa Gandini (sede delle biblioteche del Comune di Formigine), ospita le migliori voci italiane del genere per parlare di storie, personaggi e scenari memorabili all’insegna del giallo – giallo come i ginkgo secolari del Parco della Resistenza.

Da alcuni anni Formigine sta dando risalto al genere letterario che domina i nostri tempi assetati di verità e giustizia: il giallo, un genere in grado di viaggiare nel tempo e nello spazio con infinità agilità, ora incupendosi come nel noir, ora alleggerendosi come nel cozy crime, ora toccando temi storici, economici, sociali, legali, persino medici, sempre con il duplice scopo di divertire e far pensare. Diceva Umberto Eco che il giallo è il genere più filosofico di tutti, perché risponde alla domanda: “Chi è stato?”. Una ricerca senza fine di colpevoli e responsabilità, con l’obiettivo di raddrizzare i piccoli e grandi torti della vita mentre si rende giustizia alla complessità del mondo.

Quest’anno nella magnifica sala ottagonale di Villa Gandini si susseguiranno tre fra le voci più originali e di successo che l’editoria italiana abbia lanciato negli ultimi anni, in dialogo con Fabiano Massimi, scrittore e direttore delle biblioteche di Formigine.

Ad aprire (sabato 4 novembre alle ore 17) sarà Alice Basso, autrice piemontese famosa per i suoi gialli scoppiettanti e pieni di humour che presenterà il romanzo Le aquile della notte, ambientato nelle Langhe del 1935, mentre il Fascismo è al suo apice e le morti misteriose si moltiplicano anche al di fuori dei libri polizieschi tanto amati dalla giovane e acutissima Anita, dattilografa professionista presso le Edizioni Monné e investigatrice dilettante.

Di ambientazione contemporanea il secondo giallo della rassegna (sabato 11 novembre alle ore 17), Il trattamento del silenzio del ligure Gian Andrea Cerone, autore del thriller d’esordio più venduto del 2022. In questa nuova avventura, i segugi dell’Unità di Analisi del Crimine Violento dovranno indagare su una serie di efferati delitti accomunati dalla professione delle vittime, noti collezionisti d’arte fra le cui mani, si dice, era passato da poco un misterioso libro esoterico. Tutta intorno, una Milano novembrina e piovosa come raramente l’abbiamo vista in letteratura.

Infine, sabato 25 novembre alle ore 17, chiuderà il ciclo lo scrittore romano Michele Navarra, autore di una serie di legal thriller all’italiana e soprannominato dalla critica il “nuovo Carofiglio”. Alessandro Gordiani – questo il nome del suo personaggio, un avvocato coraggioso e dallo spiccato senso dell’umorismo – si troverà coinvolto in un processo delicatissimo proprio mentre nella sua famiglia le cose si vanno complicando. Fra bugie e compromessi, inseguendo il tenue filo della verità, Gordiani potrà contare solo sull’aiuto dell’istinto e di una collega eccezionale.

Tutti gli incontri si terranno presso la Biblioteca Daria Bertolani Marchetti di Formigine, Parco della Resistenza, via S. Antonio 4.

Ingresso gratuito. È gradita la prenotazione al numero 059 416246 o via mail all’indirizzo biblio.formigine@comune.formigine.mo.it.