ROMA (ITALPRESS) – “Sono le ragioni da cui parte la richiesta di uno sciopero generale che mi sfuggono. E volerlo a tutti i costi lo stava trasformando in uno sciopero politico”. Lo dice il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un’intervista a La Stampa. Se Cgil e Uil avessero proseguito sulla strada dello sciopero generale dei trasporti, “sarebbe stata una scelta incomprensibile, pretestuosa, che mi avrebbe lasciato stupefatto”, aggiunge il vicepremier che plaude alla decisione di accettare uno sciopero ridotto di sole 4 ore: “E’ stato saggio, da parte dei due sindacati, non aver portato la sfida a estreme conseguenze.La difesa dei lavoratori si indebolisce se una struttura come il sindacato sceglie la via dello scontro politico”.
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