Entrava e, dopo qualche minuto, usciva in maniera reiterata da una casa. Una condotta sospetta quella notata dai carabinieri della tenenza di Scandiano che, all’ennesimo movimento, l’hanno fermato sottoponendolo a controlli. In sua disponibilità 5 grammi di cocaina che occultava all’interno di un pacchetto di sigarette che, alla vista dei carabinieri tentava di disfarsi gettandolo a terra, e la somma di oltre 800 euro in banconote di vario taglio.

La successiva perquisizione domiciliare, permetteva di rinvenire ulteriori 18 grammi di cocaina, una dose di oltre 3 grammi di hashish, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento, occultati nella cappa della cucina. Per questi motivi, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, i carabinieri della tenenza di Scandiano hanno arrestato in flagranza un 39enne domiciliato a Casalgrande, ristretto al termine delle formalità di rito a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia.

Il procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguirà per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale. È successo nel primo pomeriggio di ieri, quando una pattuglia dei Carabinieri di Scandiano, in di Scandiano impegnati in servizio di controllo del territorio, notavano un movimento sospetto da parte di un uomo che entrava e dopo pochi minuti usciva nuovamente da una casa, pertanto i militari decidevano di procedere con un controllo. I militari, mentre si avvicinavano, notavano che l’uomo, alla loro vista, tentava di disfarsi di un pacchetto di sigarette, gettandolo. Prontamente recuperato dai carabinieri, constatavano che all’interno vi erano occultati 5 grammi di cocaina e che l’uomo aveva nella sua disponibilità e oltre 800 euro in banconote da vario taglio. Alla luce dei fatti, avendo fondato motivo di ritenere che all’interno dell’abitazione dell’uomo potesse esserci ulteriore sostanza stupefacente, i militari procedevano a perquisizione domiciliare in Casalgrande, la quale dava esito positivo, in quanto nella cappa della cucina venivano rinvenuti: ulteriori 18 grammi di cocaina, oltre 3 grammi di sostanza stupefacente del tipo Hashish un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento. Ricondotta la detenzione ai fini di spaccio, il 39enne veniva condotto in caserma ed al termine delle formalità tratto in arresto. Contestualmente i militari procedevano al sequestro della droga, del danaro ritenuto provento dello spaccio e del materiale per la pesatura e il confezionamento delle dosi rinvenuto nell’abitazione dell’uomo.

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